La strada è una sola. Se il cambiamento è impossibile che parta dall’alto, non c’è scelta: deve partire dal basso. Cioè da noi. Noi che non abbiamo cariche e titoli, che non abbiamo potere, che non siamo stati votati da nessuno. Da noi, mortificati da questo scempio, irati da controlli inesistenti, sfiniti dai rifiuti e dal degrado. Sfruttiamola questa rabbia dolorosa e non chiniamo più il capo. Restituiamo i veleni sparsi per le nostre campagne ai loro proprietari, controlliamo che chi viene pagato faccia il suo dovere. Non tagliamo le nostre radici, facciamole crescere ancora di più in profondità. Su un terreno curato e amato l’erba cattiva muore.L’orgoglio ferito può avere più forza di qualsiasi rivoluzione.






