giovedì 15 ottobre 2015

Per amor vostro


Gli occhi di Valeria Golino sono la vera macchina da presa del film. Occhi che ti accompagnano in una Napoli in bianco e nero, buia e barocca, sospesa tra il bene e il male, cosi com’è nella realtà. Occhi di una donna racchiusa in un’esistenza grigia che lotta per riscattarsi dalle sue paure, legate a un’infanzia infelice  e a un marito violento. Ci riuscirà, a fatica, grazie all’amore per i suoi figli e al suo lavoro.  Primissimi piani sui volti della gente, sulle rughe, sui colletti delle camice, sulle mani, raccontano una umanità che ogni giorno fa i conti con le sue paure, cosi diverse e personali ma che hanno  in comune la paura di vivere.

lunedì 28 settembre 2015

La luce


"La bellezza in terra di camorra, la mostra allestita alla Casa Don Diana, bene confiscato alla criminalità organizzata, a Casal di Principe è "la luce che vince l'ombra". Un piccolo museo che ospita delle opere bellissime degli Uffizi di Firenze: pittori napoletani o legati a Napoli influenzati dall'espressione caravaggesca. Due tele quasi completamente cancellate dall'attentato in via dei Georgofili del 1993 a dimostrare come la mafia toglie la vita anche colpendo l'arte. Ma questa vita, nella Casa che porta il nome di Don Peppe Diana, si rinnova. C'è vita nuova nei giovani "Ambasciatori della Rinascita", i ragazzi che ti guidano nella visita con passione e bravura, c'è vita nuova nei visitatori, rapiti e confusi dall'insolita bellezza in una terra minacciosa, c'è vita nell'aria che si respira. Agli Uffizi di Casale la luce ha vinto" (Roberta Becchimanzi)

mercoledì 9 settembre 2015

Simboli

Ci sono delle azioni che racchiudono, pur nella loro vergognosa mediocrità, una importante valenza simbolica. I Casamonica, ieri sera, da Vespa sono stati uno schiaffo a chi la mattina si alza per andare a lavoro, a chi paga il mutuo, a chi si muove con un utilitaria, a chi lotta per un principio, a chi crede ancora nell'onestà, a chi passa molti anni sui libri. Uno schiaffo a chi sogna un mondo migliore. Magari senza Bruno Vespa.

lunedì 31 agosto 2015

sabato 29 agosto 2015

venerdì 21 agosto 2015

Paradiso

Funerali Casamonica. La scritta "hai conquistato Roma ora conquista il paradiso" mi ha fatto tremare. Papa Francesco deve intervenire subito per una frase così blasfema. E io mi auguro che, perlomeno in paradiso, il merito valga ancora qualcosa.

mercoledì 12 agosto 2015

Io ti pago

La fortuna dei politici è la nostra ignoranza . Quanti elettori delle ultime elezioni regionali in Campania, si sono informati, per esempio, sulla vergognosa spartizione di poltrone in regione? Il concetto di cittadinanza attiva inizia nella cabina elettorale e continua con un' assidua funzione di controllo e informazione. Come in qualsiasi rapporto di lavoro: io ti pago profumatamente ma controllo se lavori bene . Elementare, no?

lunedì 10 agosto 2015

Trave

Siete passati alla propaganda (falsa) grillo+salvini? E alla xenofobia? quando rispolverate la bandiera della pace? E i girotondi?Siete unici! Alleati con la destra di Berlusconi ( questa si che è vera), con una trave conficcata in un occhio ( per esempio Mafia Capitale), cercate la pagliuzza negli occhi degli altri.

sabato 1 agosto 2015

Il libro "Napoli non è berlino" è un lungo viaggio nella vicenda politica e umana di Antonio Bassolino ma è, soprattutto, la disperata ricerca delle ragioni di un mancato riscatto del Sud. Da qui il parallelo con Berlino: dopo la caduta del muro, la riunificazione tra Est e Ovest è stata affrontata con una strategia promossa da grossi investimenti dello Stato che ha permesso in pochi anni di avvicinare gli standard economici dei due paesi. Perchè questo non è possibile per il Sud d'Italia? Perchè questo divario tra Nord e Sud in Italia non si riesce a colmare? Perchè manca la volontà di un governo centrale, perché la questione meridionale è stata decisa a tavolino. Perché mentre noi arranchiamo nei rifiuti, nei fumi dei roghi tossici, seppelliti da luoghi comuni ( incivili/fannulloni) la politica si spartisce soldi e poltrone. Leggete il libro e vi renderete conto delle responsabilità gravissime anche della sinistra che in queste bellissime terre ha sostenuto e alimentato uno sporco gioco di potere.

giovedì 23 luglio 2015

giovedì 2 luglio 2015

Personale

Sono caduta come nei cartoni animati. E mi sono fratturata una gamba . Pochi minuti e la vita ti cambia. I gesti che ritenevi così scontati come lavarti, pettinarti, girati nel letto, diventano imprese impossibili. Pochi minuti e capisci quanta sofferenza c'è intorno a te. Pochi minuti per rimettere in asse i sentimenti, per filtrare ed eliminare quelli inutili ( rancori, gelosie e affini). Pochi minuti e ti ritrovi, da una stanza di ospedale, a guardare il cielo con occhi diversi.

venerdì 26 giugno 2015

Consiglio

Ogni volta che mi rapporto con chi gestisce la cosa pubblica penso che ci deve essere, da qualche parte, un mondo parallelo, una sorta di Truman show dove vivono i politici. Per loro tutto funziona bene: i conti quadrano e la città è pulita e vivibile. Tutto è nella norma. I cittadini, invece, sono tanti Jim Carrey che hanno toccato con mano il limite di questo mondo finto che sopravvive perché è per tutti un grande affare. (Ieri consiglio comunale Aversa)

giovedì 25 giugno 2015

mercoledì 24 giugno 2015

Laura

La morte in solitudine di Laura Antonelli ci rammenta che questa è la società dell’usa e getta. Svanita la bellezza e la gioventù non sei più nessuno. Gli anziani sono diventati solo lavoro per le badanti. La saggezza, figlia dell’esperienza, è fuori moda, incompatibile con questo mondo frenetico che non ha più nessuna memoria e nessun rispetto del passato.

martedì 23 giugno 2015

Alberi Carditello

Si tagliano gli alberi secolari a Carditello e nessuno sa niente, si scopre l’ennesima discarica di rifiuti tossici e non c’è nessun colpevole, si semina amianto nel centro storico di Aversa e non succede niente, si elegge un ineleggibile e si aggira l’ostacolo cercando di cambiare la legge. Il labirinto kafkiano è più che mai attuale: reticenze, imbrogli, anarchie, grovigli burocratici stanno mettendo in ginocchio la Campania e la già vacillante fiducia del cittadino nelle istituzioni.

lunedì 15 giugno 2015

Calvi Risorta

A Calvi Risorta(CE) abita una mia amica, una sorella direi. Le ho sempre detto che la invidiavo per il suo paese ancora incontaminato, per i vigneti di suo marito, per la rucola selvatica che ogni tanto mi regalava. Oggi scopro che Calvi è una delle più grandi discariche d'Europa di rifiuti tossici. Stanno scavando su segnalazioni di cittadini. Come sempre la politica non si è mai accorta di niente, è sempre col viso girato da un'altra parte. Alle ultime elezioni li abbiamo anche premiati votando delle armate brancaleone che non hanno mai saputo difendere questa povera terra. Amaraterramia.
Oggi (come ieri). Piazza Marconi, Aversa (CE)


domenica 14 giugno 2015

Globalizzazione

Mi fa paura questa campagna mediatica contro gli immigrati. Il mondo occidentale ha saccheggiato e depredato le loro terre seminando miseria per loro e ricchezza per le case farmaceutiche e i fabbricanti di armi e ora si barrica dietro le frontiere. La globalizzazione non vale solo per le merci. Rassegnatevi.

giovedì 11 giugno 2015

Caos

Il caos istituzionale che la nomina di De Luca provocherà, la Campania non lo meritava. Non lo merita una regione che resta ancora la terra dei fuochi, non lo meritano i suoi abitanti che si ammalano di cancro e che subiscono quotidianamente le conseguenze di una cattiva politica sempre più lontana dalla vita reale. Una politica che ha distrutto la sanità (vedi Caserta), i trasporti, la scuola, il concetto di bene comune. La delibera regionale numero 305 del 15/05/2015 ha come oggetto " rifiuti speciali destinati allo smaltimento nel territorio della regione Campania, libera circolazione." Che vuol dire? i rifiuti speciali sono stati sempre smaltiti liberamente nella mia regione e le "emergenze", economicamente sostenute dai cittadini, non sono servite a tutelare la mia terra ma solo a far arricchire criminalità e mala politica. Eppure li votiamo, li sosteniamo, facendoci abbagliare dalle luci natalizie salernitane senza nemmeno avere uno scatto di rabbia, di protesta, di orgoglio. Forse la Campania non meritava tutto questo, ma noi si.

martedì 9 giugno 2015

Se

Se a Roma ci fosse un sindaco di destra, se il governo fosse di destra, se il governatore della Campania fosse di destra, sai quanti girotondi, sai quante bandiere e quanti slogan urlati nel nome della giustizia, sai quanti ospiti da Fazio e quante rubriche stile "amaca" griderebbero allo scandalo. Ma chissà perché violare una legge (vedi legge Severino), rubare (vedi Mafia capitale), essere indagati(impresentabili) e fare leggi incostituzionali ( vedi ddl scuola), quando è a sinistra è più chic. @ipocriti

domenica 7 giugno 2015

Quotidianità

Ancora centro storico di Aversa. Abbandonato eternit in molti punti della città. Il resto è vergognosa quotidianità.

sabato 6 giugno 2015

Ci si abitua a tutto. Questo è il dramma.
Aversa, piazza Cirillo con amianto, stamattina

venerdì 5 giugno 2015

C'è di mezzo il mare

Un mondo alla rovescia: le opinioni al posto dei fatti, le bugie al posto delle verità, i disonesti al posto degli onesti, gli azzeccagarbugli al posto dell'onestà intellettuale. Le parole di orfini (si merita un cognome con la minuscola) offendono tutto il movimento 5 stelle, dal più giovane attivista al più sconosciuto dei parlamentari. Come quelle del neo eletto De Luca che, senza entrare nel merito, ostenta sempre un linguaggio arrogante e strafottente. Le leggi in Italia non si rispettano, si interpretano e la legge Severino ne è un esempio. Ovviamente questo non vale per un comune cittadino che per presentare qualsiasi domanda di lavoro nel pubblico deve dichiarare di essere senza "carichi pendenti". Prima di essere assunto e non dopo. Ma è un mondo alla rovescia, lo abbiamo detto. Orfini, a capo chino, avrebbe solo dovuto assicurare i moltissimi elettori del PD che il partito avrebbe preso dei provvedimenti nei confronti dei disonesti. Invece accusa pesantemente gli altri, di che poi? di essere degli idoli dei mafiosi per qualche like ricevuto su FB da persone che lui ritiene sospette. Tranquillo, Orfini tu non sarai mai l'idolo di nessuno. Perchè tra te e l'onestà di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista c'è di mezzo il mare.