martedì 17 aprile 2018

Ieri la commissione speciale d’inchiesta e di studio del comune di Aversa denominata “Terra dei fuochi” presieduta dalla sottoscritta ha ospitato la consigliera regionale Marì Muscarà e il dott Carlo Schiattarella. All’ordine del giorno “ La qualità dell’aria” nella nostra città. Dall’audizione è emerso che ad Aversa si registrano valori elevati di PM10 con la necessità di un preciso e puntuale monitoraggio in quanto per lunghi periodi, per esempio da gennaio in poi, c’è una totale assenza di dati. Dai dati Arpac si rileva nell’aria anche una evidente presenza di benzene. Inoltre è emerso l’assenza nei dati ARPAC degli orari a cui si riferiscono le rilevazioni e i picchi delle presenze di polveri sottili, che potrebbero aiutare a individuare le fonti di inquinamento. Il dott. Schiattariello ha evidenziato anche la pericolosità dei fumi rilasciati dai fuochi di artificio. La commissione ha deciso all’unanimità di chiedere all’Arpac dati precisi sulla qualità dell’aria, senza i quali non si possono prendere gli opportuni provvedimenti. Presente in commissione anche l’assessore all’ambiente dott. Marica de Angelis , il primo cittadino e i consiglieri Mimmo Palmiero e Francesco Di Virgilio componenti della commissione . A tal proposito vi consiglio di leggere un interessante e inquietante articolo pubblicato oggi si "Il fatto quotidiano" dove si legge tra l'altro: "L’Italia è il Paese europeo dove l’inquinamento delle auto uccide di più". Ritorniamo a camminare a piedi, ritorniamo alle bici. Le auto hanno qualcosa di innaturale che ci rendono ancora più aggressivi e...soli

domenica 15 aprile 2018

La mia serata, ieri, si è conclusa con un passaggio nel cuore della movida aversana. In ordine sparso l'elenco di quello che ho visto: la storica piazza Marconi gestita da una miriade di parcheggiatori abusi che sono diventati i padroni indiscussi dell'intera area. Devi pagare e tacere, pagare e parcheggiare dove e come dicono loro. È capitato pure che ti dicano " dotto' ma a che ora se ne va?". Da piazza Marconi mi sposto al seggio ma devo subito rinunciare alla passeggiata perché era in pieno svolgimento una gara di tiro di bottiglia, di vetro ovviamente. Chi lanciava la bottiglia più lontano vinceva il premio come primo imbecille accompagnato da un coro da stadio dei presenti. Intanto il locale lì vicino fa da sottofondo a questa inciviltà con la sua musica ad alto volume. Arrivo al Duomo davanti al quale la sera si bivacca, infatti lattine, cartacce e rifiuti vari erano già lì in bella mostra. Incontro altri due parcheggiatori, uno particolarmente aggressivo che alla mia domanda " chi sei?" mi risponde " signo' chest è zona mia"

domenica 25 marzo 2018

martedì 13 marzo 2018

Affidamenti diretti e proroghe non garantiscono trasparenza, economicità ed efficacia.

lunedì 12 marzo 2018

Maggio 1940. La macchina da presa scivola lentamente sugli abitanti di una Londra non ancora coinvolta nel secondo conflitto mondiale. Winston Churchill osserva, protetto dai vetri di un’auto, i passanti colti nei momenti della vita quotidiana, che si svolge a rallentatore. L’auto accompagna il primo ministro nei palazzi del potere dove dovrà decidere se trattare con Hitler oppure non arrendersi e combattere. È una decisione difficile e Churchill sente su di sè il peso della vita di milioni di inglesi. Un giorno, durante il suo solito tragitto, il primo ministro decide di scendere dalla macchina, si mescola alla folla e in quel momento vede tutto con più chiarezza: il tempo riprende il suo normale corso, e va veloce, non concede tregua. In un vagone della metropolitana Churchill troverà la risposta, chiede ai suoi compagni di viaggio che cosa deve fare. Mai arrendersi è la risposta della gente. Il resto è storia.

sabato 10 marzo 2018

venerdì 9 marzo 2018

Il Seggio


Via Seggio, una delle strade commerciali più importanti della città, oggi è diventata il centro degradato di una movida che ha reso problematica la vita di molti residenti per l’assenza di regole e controlli”. A sostenerlo è il Movimento 5 Stelle di Aversa, che sottolinea: “L’annunciato ‘patto della notte’ è rimasto lettera morta. La strada è stata oggetto di lavori di rifacimenti e di manutenzione, a partire dal 2007 fino ad oggi, che non hanno mai garantito ai cittadini una mobilità decente. L’antica pavimentazione rimessa a nuovo ha ceduto dopo pochi anni dalla chiusura dei cantieri, si suppone a causa della cattiva messa in opera o del continuo flusso di mezzi di trasporto anche pesanti nel cuore del centro storico”. Vergognoso lo stato degli ‘arredi urbani’, – continuano i cinquestelle – Faretti che hanno funzionato per pochissimo tempo, vasi ridotti a pattumiera, resistono, in parte, solo i famosi paletti. Soldi pubblici spesi senza nessun vantaggio per la cittadinanza. Le foto documentano lo stato vergognoso in cui versa il Seggio oggi. Uno stato di abbandono con un aggravante; le cause per insidie e trabocchetto sono una parte cospicua dei debiti fuori bilancio che ammontano a circa 4 milioni di euro”.


Insomma, per il M5S oltre al danno la beffa: “Soldi spesi per un cattivo rifacimento e una inadeguata manutenzione si sommano a quelli spesi per il pagamento di sentenze per danni alle persone e alle cose a causa di insidie e trabocchetti stradali”.

giovedì 8 marzo 2018

interrogazione ZTL

Il Movimento 5 Stelle di Aversa, al fine di verificarne l’efficacia, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta nella quale chiede di conoscere dati precisi sulla zona a traffico limitato e, nello specifico, sul numero delle infrazioni elevate dalla data di entrata in vigore della Ztl, con i relativi dissuasori fissi, ad oggi. “Un’interrogazione – spiega la consigliera comunale pentastellata Maria Grazia Mazzoni – nata dall’esigenza di constatare l’efficacia di un provvedimento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, aveva lo scopo di rivoluzionare la viabilità e la cultura civica cittadina. Annunciata e programmata come ‘occasione’ e come ‘svolta’ è stata poi ridimensionata dopo aver ceduto ai ricatti di una parte esigua di cittadini. Resta il fatto che la zona a traffico limitato fatica a cambiare il volto di questa città”.“Mi auguro – continua Mazzoni – che a questa richiesta non seguiranno le solite inopportune ed anacronistiche battute del tipo ‘Ma dove vive?’. Io vivo ad Aversa, una città ormai agli occhi di tutti soffocata dalle auto, da un traffico quasi sempre in tilt e senza controllo, da una zona a traffico limitato ridicola che riguarda solamente pochi metri di via Roma e pochi tratti delle vie adiacenti. L’aggravante di questa situazione sono i dati pubblicati dall’Arpac e rilevati dalle centraline per la misurazione della qualità dell’aria che non contengono nessuna indicazione precisa sull’origine dell’inquinamento e potrebbero tranquillamente provenire da emissioni diverse (fabbriche, industrie). E’ questo il motivo per cui il Movimento 5 Stelle, in Regione, ha più volte chiesto che le centraline contengano anche la speciazione dei dati, cioè la provenienza e l’origine della sostanza inquinante rilevata”.
“Mi auguro – continua Mazzoni – che il vertice tra l’Arpac e il Comune di Aversa, che si è tenuto poche settimane fa, sia stato l’avvio di azioni concrete per contrastare l’inquinamento dell’aria, acustico ed elettromagnetico. Insomma, una città veramente attenta alle problematiche ambientali avrebbe un trasporto pubblico efficiente, una zona 30 per incentivare l’uso delle biciclette e la circolazione pedonale ma soprattutto una vera Ztl”.  Articolo

mercoledì 7 marzo 2018

Il grande bluff

Questa legge elettorale è il più grande imbroglio che la politica ha prodotto nell’ultima legislatura. I risultati incerti e confusi sono stati non solo previsti ma anche voluti: le proteste a Montecitorio, alle quali ho partecipato, e l’opposizione in aula zittite da “canguri” e colpi di fiducia, sono stati vani. Oggi ci ritroviamo con partiti che pur avendo ottenuto una percentuale esigua di voti rischiano di determinare la formazione del futuro governo, con candidati bocciati dagli elettori e salvati dalla legge elettorale come Fedeli, De Luca junior, Sandra Lonardo (moglie di Clemente Mastella) Lorenzin, Sgarbi, il cui palcoscenico elettorale è stato un wc. Non si tratta di trovare una stabilità politica attraverso una legge elettorale perfetta ma si tratta di ricompattare un tessuto sociale, economico, e culturale frammentato e complesso che inevitabilmente si traduce in scissioni politiche. È per questo che la priorità per un governo è chiedersi da cosa derivino l’intolleranza, la violenza, la divisione e la risposta è semplice: da una distanza sempre più marcata tra ricchi e poveri, tra chi lavora e chi no, tra chi studia e chi non lo può fare, una voragine sempre più profonda tra il paese reale e le istituzioni. Ecco perché Luigi di Maio urlò dagli scranni dell’opposizione “una nuova legge truffa, la storia non vi assolverà

domenica 25 febbraio 2018

La nostra terra sarebbe in buone mani con Sergio Costa come ministro all'Ambiente, così come annunciato dalla pagina fb di Luigi di Maio. Grandi meriti professionali, umiltà e disponibilità. Nella foto ospite della commissione "Terra dei fuochi" al comune di Aversa.

lunedì 19 febbraio 2018

La forma dell'acqua

Un film magico, splatter, poetico,ironico e sensuale. Nella generale mediocrità dei film in circolazione, "The shape of water" ti affascina e ti rapisce. In un'America che sta per diventare la patria del consumo di massa, in un'atmosfera gotica si sviluppa una storia fantasy, che però trasmette umanità e sentimenti profondi. "Se non fai niente non sei niente."

lunedì 5 febbraio 2018

Tra tutte le nefandezze della politica che, nella campagna elettorale, da il meglio di se, riducendo tutto il dibattito a un mediocre tifo da stadio, c'è un aspetto, che sfugge alla maggior parte degli elettori. Il ragionamento è semplice: se i cittadini ti hanno votato come consigliere comunale o come euro parlamentare perché non arrivi a fine mandato? Che serietà è interrompere il proprio mandato e iniziare una nuova campagna elettorale? 10 italiani ( nessuno del m5s) hanno interrotto il loro mandato europeo, pagato profumatamente, per candidarsi alle politiche. È serio tutto questo? Sarei molto curiosa di sapere se fino al 4 marzo questi politici percepiscono lo stesso il loro lauto stipendio.

giovedì 1 febbraio 2018

Andrea Scanzi

Ho visto lo spettacolo di Andrea Scanzi “Renzusconi”. Due ore di riflessione sulla politica attuale che, negli ultimi decenni, ha avuto due protagonisti: Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, due facce della stessa medaglia, attori di un sistema di potere duro a morire. Andrea Scanzi racconta, con l’ausilio di aneddoti, immagini e filmati, la storia di due uomini ambiziosi, circondati da una classe dirigente senza arte né parte, che passa la maggior parte del suo tempo in un tristissimo gioco di scambio di poltrone. Sono sempre gli stessi in un labirinto di interessi, bugie, promesse non mantenute ( “se perdo il referendum lascio la politica”), alleanze surreali, incarichi ereditari: di questo vive gran parte della nostra politica. Il racconto di Scanzi ti fa sorridere ma ti costringe anche a chiederti: “come siamo arrivati a tanto?" Lo spettacolo ti fornisce qualche risposta: siamo arrivati a tanto perché, come diceva Gaber, il livello di coscienza si è cosi abbassato che non ci accorgiamo più di niente, accettare lo status quo diventa sempre più facile. Non facciamo caso ai rifiuti, ci siamo abituati alle strade rotte, siamo assuefatti a una classe politica che paghiamo ogni mese con stipendi di venti operai messi insieme. E chi ha ancora la forza di protestare, di indignarsi, si sente abbandonato anche dagli “intellettuali”, i “ veri anticorpi della società”, che stanno zitti perché anche il loro livello di coscienza si è abbassato e sono diventati lo specchio di una società che “vive solo il momento, non sa niente del passato e non si preoccupa per l’avvenire.” Pier Paolo Pasolini e Giorgio Gaber sono solo un lontanissimo ricordo.

martedì 2 gennaio 2018

sabato 23 dicembre 2017

Auguri mondo virtuale. Auguri soprattutto alle donne, vero motore di questo folle mondo ( foto: duomo di Aversa)

sabato 11 novembre 2017

Compost

"Lo spettacoloso consumo di verdura fa si che gran parte dei rifiuti cittadini consista di torsoli e foglie di cavolfiori, broccoli, carciofi, verze, insalate e aglio, e sono rifiuti straordinariamente ricercati.. Per tutto il giorno un servo, un garzone, a volte il padrone stesso vanno e vengono senza tregua dalla città, che ad ogni ora costituisce una
miniera preziosa" Cosi scriveva nel 1787 lo scrittore tedesco Goethe autore del famoso libro " viaggio in Italia. Insomma la Campania, per prima, aveva capito come smaltire e riciclare i rifiuti. Ma noi moderni siamo troppo presuntuosi e arroganti per imparare qualcosa dal passato ( che non conosciamo più). Questa piccola introduzione per informarvi che ad Aversa da oggi è possibile per i cittadini fare richiesta delle compostiere domestiche per l'umido con una riduzione del 20% sulla tassa dei rifiuti (TARI). Qui il link del regolamento, avete tempo fino al 31/01/2018 per farne richiesta. Buon compost a tutti.

venerdì 10 novembre 2017

Chiamatemipopulista

Mancano i fondi per tutto tranne che per i vitalizi, le banche, i privilegi e "le missioni di pace". Grazie alla senatrice Vilma Moronese che scrive alla ministra Fedeli 

martedì 7 novembre 2017

“Il registro dei roghi tossici finito nel dimenticatoio”

Sono tre le interrogazioni a risposta scritta che la consigliera Maria Grazia Mazzoni (M5S) ha presentato al Comune di Aversa. La prima si riferisce alla legge regionale numero 20 del 9/12/2013 che, all’articolo 3, recita: “E’ istituito presso ciascun comune della Regione Campania, il registro delle aree interessate da abbandono e rogo di rifiuti…il registro è aggiornato con cadenza semestrale entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno”. “Il patto della Terra dei fuochi – spiega Mazzoni – firmato nel luglio del 2013 da molti sindaci è rimasto, in gran parte, lettera morta. Stesso discorso per la legge regionale numero 20 che dettava i principi a cui si dovevano attenere i comuni per individuare i siti soggetti a sversamenti illeciti dei rifiuti e quindi a un maggiore controllo del territorio”.
“Il tema ambientale, nella nostra terra, resta drammatico. – sostiene Mazzoni – Ad aggravare tale situazioni contribuisce una burocrazia lenta e farraginosa e una politica che continua a ritenere questo tema un problema secondario rispetto agli altri. Senza dimenticare il trasferimento, a pochi mesi dall’inizio del suo incarico, del dottor Michele Campanaro, commissario antiroghi. Ora bisogna ricominciare daccapo con gli incontri, con i progetti, con le strategie”.
Sul caso interviene anche il deputato pentastellato Salvatore Micillo: “È un fatto gravissimo che dimostra il disinteresse del governo, che con questa scelta dà l’ennesimo colpo di grazia alla già debole tutela dell’ambiente e della salute nella Terra dei fuochi. La domanda che ci poniamo adesso è il perché e pretendiamo di avere una risposta. Perché un prefetto viene trasferito a pochi mesi dal suo insediamento, perché non si vuol dare continuità ad un percorso seppur complicato e difficile? Siamo i primi a non essere soddisfatti delle debolissime strategie messe in campo nel contrasto ai roghi, ma questa decisione ci appare come l’ennesimo schiaffo a questa terra. In questa settimana depositeremo un’interrogazione parlamentare e in regione chiediamo che la commissione ‘Terra dei fuochi’ si riunisca al più presto, a queste domande il movimento 5 stelle pretende risposte”.
Nella seconda interrogazione la Mazzoni chiede di conoscere per quale motivo non è stata data puntuale esecuzione alla disciplina regolamentare per l’utilizzo delle compostiere domestiche già comprate dalla precedente amministrazioni. Circa 500 compostiere giacciono in un deposito da anni in attesa di essere utilizzate dai cittadini.
La terza interrogazione riguarda l’utilizzo delle bike sharing. “Anche in questo caso è stato approvato il regolamento ed è tutto fermo. – spiega la consigliera dei cinquestelle – Ogni stazione di bike sharing è costata circa 18mila euro comprensiva di 5 biciclette che, come le compostiere, sono state già comprate e abbandonate in un deposito. Piazze storiche deturpate (vedi piazza Cirillo), colonnine per le biciclette già fuori uso senza essere state mai utilizzate questo è il risultato di una gestione scellerata del bene comune”.

lunedì 6 novembre 2017

A pochi mesi dall' inizio del suo incarico, il dott.Michele Campanaro non è più il commissario antiroghi. Se non ci fosse da piangere verrebbe da ridere. La tutela dell'ambiente è gestita sempre in modo grossolano e superficiale. Ora bisogna ricominciare daccapo con gli incontri, con i progetti, con le strategie

mercoledì 11 ottobre 2017

Come consigliere comunale ad Aversa ho ricevuto la comunicazione per votare alle elezioni del consiglio provinciale di Caserta che si terranno domani. I cittadini sono convinti che le province siano sparite, abolite come molti giornali, qualche tempo fa, hanno trionfalmente annunciato dopo il si alla riforma(monca) Delrio dell’aprile del 2014. (vedi foto) In realtà è sparito solo il voto dei cittadini, infatti, possono votare solo sindaci e consiglieri comunali. Insomma si fa tutto in famiglia con un'eterna campagna elettorale. Le province, svuotate di poteri e funzioni ( le condizioni, per esempio, di molte nostre strade provinciali lo testimoniano), continuano ad essere degli ottimi poltronifici.

martedì 10 ottobre 2017

I cani da guardia dei congiuntivi oggi non abbaiano? Questa legge elettore alla quale è stata posta la fiducia non è solo contro il movimento 5 stelle è contro la sovranità popolare. Anestetizzati dai mezzi di distrazione di massa ( calcio, grande fratello, cronaca nera e inciuci vari) non ne siamo più consapevoli.