domenica 1 maggio 2016
Tutta un'altra storia
Ieri, a Napoli, presentazione lista movimento 5 stelle. Un grande Roberto Fico: appassionato, senza voce, ha urlato il suo amore per questa città. Con il mare di Napoli di fronte tutto ha un senso diverso. È proprio vero: tutta n'ata storia...
domenica 17 aprile 2016
Vado a votare
sabato 9 aprile 2016
sabato 12 marzo 2016
Trivelle
Nel settembre del 2015 dieci consigli regionali hanno promosso sei quesiti referendari sull’estrazione degli idrocarburi in Italia. La cassazione ha riesaminato i quesiti e ne ha dichiarato ammissibile solo uno, gli altri sette sono rientrati nella legge di stabilità. I consigli regionali contestano al governo di aver legiferato su una materia che è di competenza delle regioni in base all’articolo 117 della costituzione. A questo punto si è messa in moto la macchina burocratica che quando si tratta di minare la sovranità popolare, diventa efficientissima. Quindi il 17 aprile il quesito referendario chiederà: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”. Il quesito riguarda solo la durata delle trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla costa, e non riguarda le attività petrolifere sulla terraferma. Per essere valido il referendum deve raggiungere il 50% degli aventi diritto."Altro tema il valore vergognosamente basso con cui sono svendute le nostre risorse. Un confronto tra quanti soldi ci danno i trivellatori e di quanto varrà il petrolio estratto è impressionante. Inoltre la cessione di sovranità non garantisce che potremo usare noi il Nostro petrolio" come mi scrive Federico Valerio. Se vince il fronte del "sì" verranno bloccate le concessioni alla scadenza dei contratti. Il 17 aprile dobbiamo andare a votare si. Per difendere il nostro mare, perchè l'ambiente è un bene di tutti, perchè la politica smetta di trattare i temi ambientali come capricci di pochi pazzi. Andare a votare vuol dire far capire a questo governo, che sopravvive grazie ai voti di fiducia, ai canguri e alle ghigliottine, che i cittadini ci sono ancora e hanno un grandissimo potere, quello del voto. Il meetup 5 stelle di Aversa sarà presente a via Roma, nei fine settimana, con gazebo informativi su questo e altri argomenti. Venite a trovarci, non lasciatevi distrarre. " La libertà è partecipazione"
venerdì 11 marzo 2016
Come Birilli
Cadiamo come birilli. Quando non ci ammaliamo viviamo nel terrore anche solo per un mal di testa. I nostri ospedali sono pieni di giovani vite rovinate, di genitori disperati, di figli rimasti soli. Non ci chiediamo nemmeno più di che cosa si muore. Noi, figli sciagurati di questa bellissima terra campana, incapaci di difenderla e di proteggerla, incapaci di curarla e amarla, siamo diventati insensibili, anestetizzati dagli orribili centri commerciali e dalla ignobile politica locale e nazionale. Ci limitiamo a contare i morti, a raccontare storie di malattie e a convivere con le nostre paure. E’ proprio vero, ci si abitua a tutto. Ma gli uomini dimenticano, la terra no.
martedì 1 marzo 2016
I non problemi
I mezzi di distrazione di massa sono raffinati. Le unioni civili, il bambino di Vendola, sono temi importanti, certo, ma sono dei "non problemi". Una società meno ipocrita e bigotta si farebbe domande sul referendum del 17 aprile prossimo, sui droni americani partiti dalla base siciliana di Sigonella con il via libera di un governo che dovrebbe “ripudiare la guerra”, sull’avidità delle banche che non si faranno scrupoli a pignorare la prima casa. Una società meno ipocrita non avrebbe tempo di pensare al figlio di Vendola, ma si addolorerebbe per una Taranto che si scopre essere sempre più inquinata o per una Campania avvelenata dalle industrie e dalla politica compiacente. Una società meno ipocrita si farebbe più domande sulla qualità della vita nelle nostre città e su uno dei più importanti diritti negati: quello alla felicità.
lunedì 29 febbraio 2016
Lo chiamavano Jeeg Robot
Dopo inutili tentativi di film nostrani che raccontano la storia di un supereroe, “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti fa centro. E’ un trionfo di cinema, di recitazione, di scene, di richiami di memoria. Due ore di puro divertimento senza una sbavatura, senza inutili pretese. Tutto è al posto giusto; le inquadrature, le parole, le facce dei personaggi. Caratteri precisi e inequivocabili, musiche sommesse e una Roma reale, del malaffare e del kitsch . I super poteri che il protagonista Enzo Ceccoti, criminale di borgata, si ritrova dopo un bagno nel Tevere, non lo cambiano. Egli conserva per tutto il film quell’aria disperata, fallita e triste e resta un uomo marchiato a fuoco dalla sua origine popolare.
sabato 20 febbraio 2016
Perfetti sconosciuti
Perfetti sconosciuti", un film delizioso. Una cena tra amici, un gioco che consiste nel leggere tutto quello che arriva sui cellulari di ognuno, cosi telefonate e messaggi mettono a nudo le vite di tutti i presenti. Paradossalmente la vita virtuale, che tutti ci aspettavamo meno vera, a volte si rivela la parte più autentica di noi, uno spazio dove le nostre pulsioni si liberano, dove sembra piu facile esprime un sentimento. Una vita virtuale parallela che rende più sopportabile quella reale con le sue maschere e i suoi ipocriti ruoli sociali.
sabato 23 gennaio 2016
Revenant
Il film "Revenant" racconta la lotta di un uomo per la sopravvivenza. Un uomo che combatte contro un ambiente ostile, fiaccato da ferite sanguinanti e profonde, che risaltano sullo sfondo candido della neve. E' la storia di un corpo che ha la tentazione di cedere. Un corpo che arranca, che si trascina, un corpo che ha fame e sete, che sembra arrendersi di fronte alla morte di un figlio. Un corpo che resiste e vince grazie alla volontà, alla tenacia dello spirito. Come gli alberi in mezzo alla tempesta che perdono le foglie e i rami spezzati ma restano in piedi se hanno radici solide.
giovedì 15 ottobre 2015
Per amor vostro
Gli occhi di Valeria Golino sono la vera macchina da presa
del film. Occhi che ti accompagnano in una Napoli in bianco e nero, buia e
barocca, sospesa tra il bene e il male, cosi com’è nella realtà. Occhi di una
donna racchiusa in un’esistenza grigia che lotta per riscattarsi dalle sue
paure, legate a un’infanzia infelice e a
un marito violento. Ci riuscirà, a fatica, grazie all’amore per i suoi figli e
al suo lavoro. Primissimi piani sui
volti della gente, sulle rughe, sui colletti delle camice, sulle mani, raccontano
una umanità che ogni giorno fa i conti con le sue paure, cosi diverse e
personali ma che hanno in comune la
paura di vivere.
lunedì 28 settembre 2015
La luce
"La bellezza in terra di camorra, la mostra allestita alla Casa Don Diana, bene confiscato alla criminalità organizzata, a Casal di Principe è "la luce che vince l'ombra". Un piccolo museo che ospita delle opere bellissime degli Uffizi di Firenze: pittori napoletani o legati a Napoli influenzati dall'espressione caravaggesca. Due tele quasi completamente cancellate dall'attentato in via dei Georgofili del 1993 a dimostrare come la mafia toglie la vita anche colpendo l'arte. Ma questa vita, nella Casa che porta il nome di Don Peppe Diana, si rinnova. C'è vita nuova nei giovani "Ambasciatori della Rinascita", i ragazzi che ti guidano nella visita con passione e bravura, c'è vita nuova nei visitatori, rapiti e confusi dall'insolita bellezza in una terra minacciosa, c'è vita nell'aria che si respira. Agli Uffizi di Casale la luce ha vinto" (Roberta Becchimanzi)
lunedì 21 settembre 2015
mercoledì 9 settembre 2015
Simboli
Ci sono delle azioni che racchiudono, pur nella loro vergognosa mediocrità, una importante valenza simbolica. I Casamonica, ieri sera, da Vespa sono stati uno schiaffo a chi la mattina si alza per andare a lavoro, a chi paga il mutuo, a chi si muove con un utilitaria, a chi lotta per un principio, a chi crede ancora nell'onestà, a chi passa molti anni sui libri. Uno schiaffo a chi sogna un mondo migliore. Magari senza Bruno Vespa.
venerdì 21 agosto 2015
Paradiso
Funerali Casamonica. La scritta "hai conquistato Roma ora conquista il paradiso" mi ha fatto tremare. Papa Francesco deve intervenire subito per una frase così blasfema. E io mi auguro che, perlomeno in paradiso, il merito valga ancora qualcosa.
mercoledì 12 agosto 2015
Io ti pago
La fortuna dei politici è la nostra ignoranza . Quanti elettori delle ultime elezioni regionali in Campania, si sono informati, per esempio, sulla vergognosa spartizione di poltrone in regione? Il concetto di cittadinanza attiva inizia nella cabina elettorale e continua con un' assidua funzione di controllo e informazione. Come in qualsiasi rapporto di lavoro: io ti pago profumatamente ma controllo se lavori bene . Elementare, no?
lunedì 10 agosto 2015
Trave
Siete passati alla propaganda (falsa) grillo+salvini? E alla xenofobia? quando rispolverate la bandiera della pace? E i girotondi?Siete unici! Alleati con la destra di Berlusconi ( questa si che è vera), con una trave conficcata in un occhio ( per esempio Mafia Capitale), cercate la pagliuzza negli occhi degli altri.
sabato 1 agosto 2015
Il libro "Napoli non è berlino" è un lungo viaggio nella vicenda politica e umana di Antonio Bassolino ma è, soprattutto, la disperata ricerca delle ragioni di un mancato riscatto del Sud. Da qui il parallelo con Berlino: dopo la caduta del muro, la riunificazione tra Est e Ovest è stata affrontata con una strategia promossa da grossi investimenti dello Stato che ha permesso in pochi anni di avvicinare gli standard economici dei due paesi. Perchè questo non è possibile per il Sud d'Italia? Perchè questo divario tra Nord e Sud in Italia non si riesce a colmare? Perchè manca la volontà di un governo centrale, perché la questione meridionale è stata decisa a tavolino. Perché mentre noi arranchiamo nei rifiuti, nei fumi dei roghi tossici, seppelliti da luoghi comuni ( incivili/fannulloni) la politica si spartisce soldi e poltrone. Leggete il libro e vi renderete conto delle responsabilità gravissime anche della sinistra che in queste bellissime terre ha sostenuto e alimentato uno sporco gioco di potere.
lunedì 20 luglio 2015
giovedì 2 luglio 2015
Personale
Sono caduta come nei cartoni animati. E mi sono fratturata una gamba . Pochi minuti e la vita ti cambia. I gesti che ritenevi così scontati come lavarti, pettinarti, girati nel letto, diventano imprese impossibili. Pochi minuti e capisci quanta sofferenza c'è intorno a te. Pochi minuti per rimettere in asse i sentimenti, per filtrare ed eliminare quelli inutili ( rancori, gelosie e affini). Pochi minuti e ti ritrovi, da una stanza di ospedale, a guardare il cielo con occhi diversi.
venerdì 26 giugno 2015
Consiglio
Ogni volta che mi rapporto con chi gestisce la cosa pubblica penso che ci deve essere, da qualche parte, un mondo parallelo, una sorta di Truman show dove vivono i politici. Per loro tutto funziona bene: i conti quadrano e la città è pulita e vivibile. Tutto è nella norma. I cittadini, invece, sono tanti Jim Carrey che hanno toccato con mano il limite di questo mondo finto che sopravvive perché è per tutti un grande affare. (Ieri consiglio comunale Aversa)
mercoledì 24 giugno 2015
Laura
La morte in solitudine di Laura Antonelli ci rammenta che questa è la società dell’usa e getta. Svanita la bellezza e la gioventù non sei più nessuno. Gli anziani sono diventati solo lavoro per le badanti. La saggezza, figlia dell’esperienza, è fuori moda, incompatibile con questo mondo frenetico che non ha più nessuna memoria e nessun rispetto del passato.
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