venerdì 26 ottobre 2018

Amaraterramia

Questa la dichiarazione del sindaco di Marcianise Antonello Velardi 
Dalle 6 di stamattina si sta incendiando un capannone ricolmo di rifiuti nella zona industriale di Marcianise. Si tratta del capannone della Lea, l'azienda da me chiusa e successivamente sequestrata dalla magistratura. È un grande disastro ambientale. Stanno bruciando tonnellate e tonnellate di rifiuti, ammassate nel capannone cui recentemente erano stati apposti i sigilli dopo che avevo sollevato il caso quest'estate piantando all'esterno un ombrellone per protestare contro un'insopportabile puzza. Sul posto ci sono quattro squadre dei vigili del fuoco di diversi distaccamenti della provincia di Caserta, altre due sono in arrivo da Napoli. Ci avviamo a vivere una giornata drammatica: il fumo rischia di avvolgere la città.  È un grande disastro ambientale, più di quanto si possa immaginare. È una drammatica sconfitta per tutti quelli che cercano di difendere l'ambiente, non solo a Marcianise.

domenica 21 ottobre 2018

Resteranno gli abbracci e i sorrisi. Italia a 5 stelle. Roma 2018


Non sono mai mancata alla festa del movimento 5 stelle. Quella che si tenne a Palermo resta la mia preferita perché dai gazebo vedevi il mare. Questa festa è un occasione per ritrovarsi, per confrontarsi, per raccontarsi. Ma non era questo che volevo dire. Totò è un genio, di intelligenza, di ironia. Totò è un mito,Totò è il Sud e la sua gente. Così, giusto per dirlo a Bonolis.

mercoledì 3 ottobre 2018

I Sagrati delle chiese


Il Consiglio Comunale ad Aversa si svolge con la totale assenza dei cittadini. Nessuno più è incuriosito di come si decide il futuro della propria città. La politica ha le sue colpe, senza dubbio. Ma l'assenza di una cittadinanza attiva, che si limita solo a concedere deleghe con il proprio voto non è meno grave. 
Cronaca di un Consiglio Comunale : Nel Consiglio Comunale di ieri, al Comune di Aversa, si è discusso nell’ ora dedicata alle mozioni di due proposte. La prima, presentata dalla consigliera Maria Grazia Mazzoni portavoce del M5s, chiedeva la costituzione di un tavolo tecnico intercomunale al fine di coinvolgere sindaci e assessori alla cultura dei comuni dell’agro aversano per poter promuovere un percorso integrato turistico-culturale ed enogastronomico. La mozione chiedeva di valorizzare il centro storico della città, il recupero della nostra storia e un itinerario che illustrasse le nostre bellezze architettoniche. La Mazzoni nel suo intervento ha evidenziato quanto la bellezza in questa città sia mortificata: ha citato come esempio i recenti lavori dei sagrati delle chiese che appena conclusi, vedi Santa Maria a Piazza e la chiesa di San Domenico, sono immediatamente diventati parcheggi con tanto di parcheggiatori abusivi. Chiese dell’anno mille, oggi con i portali chiusi dalle auto parcheggiate. Uno scempio, mortificazione della bellezza e del passato. La mozione è stata bocciata perché, come consuetudine è stato annunciato che ci sono già progetti in atto.. lo stiamo facendo..ecc ecc. La seconda mozione, anche questa bocciata, a firma della consigliera Elena Caterino (PD) proponeva un numero wazzap a disposizione dei cittadini per denunce e segnalazioni. I punti all’ordine del giorno dal numero 3 al 7 erano tutte proposte per non esercitare il diritto di prelazione su particelle di vari immobili ( tra i quali unità del complesso denominato “ex Convento di S, Agostino agli Scalzi realizzato nel 1621). Una svendita lenta e graduale della città, ha commentato la Mazzoni, e la vecchia storia del “ non ci sono i soldi” non regge più se consideriamo affitti ( vedi san lorenzo) e tributi ( vedi bollette acqua) che non si riscuotono da decenni.
Infine il CC ha discusso della intrigata questione dell’immobile di via Frattini e dell’evento “Enjoy Pizza festival” tenutosi questa estate al parco Pozzi.
Questa ultima questione si è conclusa con una istruttoria che invierà tutti gli atti alla Corte dei Conti e alla Procura. In sintesi: la delibera di giunta 150 del 26 aprile 2018 aveva stabilito, tra l’altro, il prezzo del biglietto dell’evento in 20 euro. Successivamente la società Enjoy Events di Caserta comunica al Comune di Aversa, con una istanza protocollata, che il prezzo del biglietto per il concerto all’interno della manifestazione sarà aumentato a 25 euro. Seguono altre delibere che non accennano minimamente all’aumento del prezzo del biglietto. Nella discussione su questo punto all’ordine del giorno è emerso in modo chiaro e inequivocabile il divario tra la classe dirigente ( sulla quale oggi si vogliono scaricare tutte le colpe) e la politica. Ma come la storia ci insegna la verità, spesso, sta nel mezzo. L’unica cosa certa è che a pagare sono sempre i cittadini.

venerdì 28 settembre 2018

La plastica ci seppellirà

Plastic free
Dobbiamo promuovere una cultura dell'ambiente che mira a ridurre i rifiuti. Se continuiamo così la plastica ci seppellirà. Qui la nostra mozione in merito.


martedì 25 settembre 2018

Amaraterramia

I disastri ambientali di Pastorano, Caivano e San Vitaliano, dimostrano che c'è una guerra in atto intorno a quello che è l'affare d'oro del secolo: i rifiuti. Il genocidio campano è frutto di scellerate scelte politiche, è frutto dell'indifferenza e di un trentennio di illegallità. Al questo disastro si aggiungono gli orrori di città come Aversa soffocate dalle auto, dai fumi delle varie attività ( pizzerie, fabbrichette..), dai fuochi d'artificio, sparati a qualsiasi ora, dannosissimi alla salute. Un mix di veleni quotidiani. E poi ci meravigliamo dei dati dell'Asl ...
Marì Muscarà scrive: " Produciamo un mare di plastica. La metà di quella che raccogliamo non viene riciclata ma bruciata insieme a rifiuti di ogni tipo oppure sversata in discarica, depositata in siti di stoccaggio o accumulata oltre ogni soglia sostenibile in stabilimenti per il recupero. La regione cerca di realizzare altri siti di stoccaggio aumentando il rischio di incendi e il disastro che ne segue in termini ambientali .ciclo virtuoso del rifiuto in Campania è rimasto un enunciato sulla carta, mentre continuiamo ad esportare enormi quantità di rifiuto misto e la qualità è scarsa. Come pensa il governo regionale di risolvere il problema senza agire sulla prevenzione e sulla qualità del rifiuto? Bisogna mettere mano a misure che consentano una riduzione della plastica, che ha reso già saturi i centri di smistamento di tutta Europa e che uno dei principali paesi importatori, la Cina, ha diminuito le importazioni del 36%.

lunedì 3 settembre 2018

Ormai questa città sembra una città in guerra. Non fuochi di artificio ma vere bombe a qualunque ora. Senza rispetto per gli anziani, i bambini, gli animali. Senza rispetto per nessuno. Tutto senza un minimo di controllo

sabato 1 settembre 2018

ZTL per prendere in giro

Via Roma ad Aversa pieno centro, zona a traffico limitato annunciato come svolta epocale, questa la realtà. Parcheggio selvaggio, passaggio di camion nonostante il divieto, bambini nei passeggini ad altezza tubo di scarico delle auto, aria irrespirabile. A Londra prendono la metropolitana e i mezzi pubblici anche per andare a un matrimonio ad Aversa si prende l'auto anche per andare a prendere il pane sotto casa

domenica 26 agosto 2018

Le " erre rubate"

Non fatevi distrarre. 43 vite spezzate. Famiglie intere distrutte dal dolore. Sepolte sotto l'incapacità, l'incoscienza, la superficialità di una politica e di una economia che hanno cementificato questo paese. Senza avere pietà di niente, né di noi né dell'ambiente. Ponte Morandi Leggete questa filastrocca.

Ladro di “erre”
C’è, chi dà la colpa
alle piene di primavera,
al peso di un grassone
che viaggiava in autocorriera:
io non mi meraviglio
che il ponte sia crollato,
perché l’avevano fatto
di cemento “amato”.
Invece doveva essere
“armato”, s’intende,
ma la erre c’è sempre
qualcuno che se la prende.
Il cemento senza erre
(oppure con l’erre moscia)
fa il pilone deboluccio
e l’arcata troppo floscia.
In conclusione, il ponte
è colato a picco,
e il ladro di “erre”
è diventato ricco:
passeggia per la città,
va al mare d’estate,
e in tasca gli tintinnano
le “erre” rubate.
Gianni Rodari - (1962)

giovedì 23 agosto 2018

I regolamenti comunali ( che nessuno rispetta)

La civiltà di un paese si misura dal rispetto delle norme elementari. I regolamenti comunali ad Aversa sono fatti per pura formalità ma nessuno li rispetta. Vi posto la foto del regolamento "adotta un aiuola" il quale prevede l'affidamento, senza fini di lucro, a soggetti pubblici e privati delle aiuole. In commissione statuto, dove la sottoscritta era presente, si discusse molto sulle misure del cartello pubblicitario che chi adotta l'aiuola può installare sulla stessa. (Qui sotto una parte del regolamento ). La foto si riferisce al l'aiuola di porta Napoli (Aversa). È evidente che le misure non sono rispettate e nonostante le mie numerose segnalazioni il cartello è ancora lì in bella vista. Ovviamente non era nemmeno previsto un cartello "tridimensionale". Non si rispettano le regole ma non si rispetta nemmeno il buon senso. Un altro piccolo sforzo e si vedeva più il cartello che il bellissimo arco dell'Annunziata

lunedì 20 agosto 2018

Cristo Velato

È stato il momento giusto per andare a vedere il Cristo velato. È vero, quel velo steso non sembra di marmo. È vero, sono impressionanti le vene ancora pulsanti e le ferite dei chiodi alle mani e ai piedi. Eppure quello che ricorderò per sempre è la postura di quel Cristo. Vi ho letto una resa davanti all' aggressività umana, come dire "io ci ho provato". Un corpo che ha smesso di combattere e che ha lasciato l'umanità al suo tragico destino.

venerdì 17 agosto 2018

Dopo l'esposto all'Anac per la verifica della regolarità dell’esecuzione del contratto per la mensa scolastica, il m5s di Aversa presenta due esposti alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per possibili danni erariali. I soldi pubblici sono di tutti e devono essere spesi con una visione oculata e lungimirante.

https://www.casertanews.it/attualita/esposti-corte-conti-movimento-5-stelle-aversa.html?fbclid=IwAR25VreSI78SsfDc4En8PvMMY-5PP6DvbEA98CNu8C7GsUmBMd8Ib2pCZQI

lunedì 6 agosto 2018

Oggi si vota sulla piattaforma Rosseau per il bando #facciamoscuola proposto dal movimento5stelle. Finanziato dai nostri consiglieri regionali ( perché i nostri portavoce parte dello stipendio lo restituiscono veramente) questo bando mette in palio 10.000 euro ai progetti più votati. Anche Aversa ha partecipato col progetto "facciamo teatro" del prof. Fedele Menale col codice 123. Interessante è anche il progetto presentato a Parete col codice 88 per una " biblioteca digitale " Votate. Diamoci una possibilità.

La sposa americana

Era lì che mi aspettava da molti anni. La sposa americana di Mario Soldati. Un post su una pagina Facebook di letteratura contemporanea mi ha convinto a leggerlo. Ed era il momento giusto per farlo. Amaramente la storia conferma la complessità dell'animo, le sue contraddizioni. Niente è bianco o nero, niente è ciò che appare. Ognuno di noi nutre il proprio io di inconfessabili desideri. La verità (e la vita) è un cumulo di menzogne.

martedì 31 luglio 2018

La bellezza che resiste

Potevo scegliere la foto del rogo di stasera o del corteo di Caivano. Invece ho fotografato il tramonto di Caivano durante il corteo per ricordare la bellezza che resiste alla follia umana

lunedì 30 luglio 2018


Domani parteciperò all'ennesimo corteo. Non so a cosa serve ma ci vado. Perché nemmeno restare a casa serve a qualcosa. Ma ogni volta mi chiedo: chi è il nostro nemico? la politica, la criminalità, noi stessi?

domenica 29 luglio 2018

Io vado al mare nostrum. Perché mi piace il sole della mia terra, perché mi piace vedere Ischia in lontananza, perché non devo dimenticare il saccheggio della bellezza.

sabato 28 luglio 2018

“Grave la confusione sui dati dopo l’ultimo incendio in Terra dei Fuochi.
Come a San Vitaliano, così a Caivano. Al cospetto di incendi di materiale altamente inquinante, con un fumo nero che si leva nell’aria per giorni ad un’altezza di oltre 50 metri, l’agenzia regionale rassicura tutti e invita alla tranquillità. A fronte di un odore nauseabondo che satura l’area di molti comuni circostanti, con cittadini che lamentano malori, l’Arpac va in controtendenza e sostiene che non c’è nulla da temere in quanto l’aria sarebbe pulita. Un paradosso sconfessato dall’Asl, che consiglia tutti di starsene tappati in casa, di lavare bene frutta e verdura e dirottando pazienti verso altri presidi, e dai medici dell’Isde, che denunciano un danno per la salute acuto e persistente per almeno 7 anni per quanti vivono nel raggio di 3 chilometri dalla nube tossica di Caivano. Annunci che costringono il commissario straordinario dell’agenzia regionale a compiere un clamoroso dietrofront. Una confusione con conseguenze devastanti per la salute dei cittadini”.
“Da sei anni l’Arpac è in regime di commissariamento. Ci chiediamo quali siano gli obiettivi affidati al commissario e in che tempi avrebbero dovuto essere raggiunti. Secondo quanto emerso dalle audizioni in Commissione trasparenza, allo stato gli atti del commissario non passano al vaglio della Direzione generale ambiente regionale. E’ necessario uscire dal commissariamento e nominare gli organi ordinari previsti dalla legge regionale istitutiva dell’Arpac (legge 10 del 1998), ovvero un direttore regionale e un Cori (Comitato regionale di indirizzo) nel quale sono rappresentati Regione, Province e Comuni e che ha funzioni di controllo sugli atti e le attività dell’agenzia regionale. Alla luce di quanto sta accadendo e della grave confusione, con flussi di notizie contraddittori, emersa all’indomani dei roghi di Caivano e San Vitaliano, è necessario dotare un ente con enormi responsabilità come l’Arpac, di un organigramma definito e sotto il controllo di enti territoriali, in luogo di una posizione dalla quale è possibile operare in totale autonomia, con conseguenze per la salute di tutti” Marì Muscarà (consigliera regionale m5s)

Follia

Noto sempre nei supermercati carrelli pieni di detersivi. Lavare un vetro o un pavimento è diventato così difficile? Per fare un bucato occorrono operazioni da piccolo chimico? Una volta un mio amico che lavora in una grande multinazionale di detersivi , a conclusione di una lunga discussione sugli ammorbidenti, mi disse "grazie' noi vi vendiamo l'acqua". Cerchiamo di aiutare l'ambiente usando i fustini di cartone, detersivo in polvere invece che liquido e ritorniamo all'uso dell'aceto, provate a usarlo per lavare la doccia, al posto dell'ammorbidente o del brillantante vedrete, che risultati. L'odore dura pochi minuti ma poi restano solo i vantaggi. Potete scegliere di usare il buon senso o di sversare nell'ambiente montagne di plastica. ( la foto l'ho scattata io in un azienda di raccolta ). La terra non ce la fa più a sostenere le nostre follie.

giovedì 26 luglio 2018

Se non fossimo anestetizzati dalla tv spazzatura, dai centri commerciali, dai social, da wazzap, domani mattina il popolo campano dovrebbe scendere in piazza a reclamare il diritto di respirare! Ad Aversa aria irrespirabile. Sapete dove vi dovete mettere i vostri dati sulla qualità dell'aria?

mercoledì 25 luglio 2018

Anestetizzati dai consumi, ipnotizzati dai cellulari non vediamo piu niente. Per commentare l'ennesimo rogo di oggi prendo in prestito foto e post da Salvatore Minieri  "Sullo sfondo, il mondo aperto che loro usano per fare business criminali, avvelenandolo. In primo piano, le telecamere per controllarvi, sotto le insegne dei luoghi dove vi rinchiudono, per distrarvi dal disastro che ogni giorno ci uccide"

mercoledì 11 luglio 2018

martedì 10 luglio 2018

Ci penso continuamente. Ieri due macchine si sono fermate davanti a me. Pensavo si fossero tamponate invece si trattava, forse, di qualche precedenza mancata. Due uomini, un ragazzo e un adulto, sono scesi dalle rispettive auto ed è cominciato un diverbio acceso . Un diverbio che è finito dopo qualche minuto quando è volato uno schiaffo così forte che il ragazzo ne è rimasto stordito e confuso. Le urla della sua ragazza hanno risolto il litigio e dopo qualche minuto ognuno è risalito nella sua auto. Come un animale ferito che si rifugia nella sua tana per non avere la peggio così il ragazzo è risalito in macchina. Con gli occhiali spostati dallo schiaffo, umiliato davanti alla sua ragazza, impotente davanti a tale violenza, per me è stato l'emblema di chi ogni giorno si deve arrendere davanti ai soprusi e all'arroganza. Non ci posso pensare

giovedì 5 luglio 2018

Mi chiedo perché raccogliere i rifiuti nei sacchetti e poi abbandonarli per settimane sul ciglio della stessa strada ( provinciale ischitella ). Non ci riusciamo proprio a dare un pò di dignità a questa terra. Non c'è niente da fare