28/06/2012 Aversa, piazza Marconi
[...] per gli ottimi risultati conseguiti in materia di raccolta differenziata, specialmente negli ultimi due mesi, la Città di Aversa può entrare a far parte del “Club Comuni Virtuosi”.[...]

Dal sito " La Terra dei Fuochi" :
"Sembra una Bomba Atomica ma forse è peggio ... 17 Aprile 2012 Bruciano da oltre dodici ore le ecoballe composte da rifiuti secchi, in particolare plastica di origine urbana, poste all'esterno dell'impianto per lo stoccaggio di rifiuti (sia industriali che urbani, ndr) ubicato a Bellona (Caserta) nella località denominata Ferranzano" Paese News
E noi ci chiediamo ancora, chi è a destra, chi è a sinistra e se esiste l'antipolitica? Ci stanno togliendo anche l'aria, e i mezzi di "distrazione di massa" ci convincono che sono altri i problemi. Ricordate il film "Nirvana"? Meditate gente, meditate...


Nell'auditorium ’Caianiello’, pieno in ogni ordine di posto e oltre, l’associazione politico-culturale Democrazia & Territorio ha dato il via alla campagna elettorale per le prossime iniziative del 5-6 maggio, presentando alla città e al numeroso pubblico presente in sala il primo importante punto del suo programma. “Una città normale è una città solidale – I servizi alla persona e alla comunità” è stato il tema del convegno che si è tenuto nell’ex macello. Una manifestazione che ha raggiunto l’obiettivo di presentarsi come gli stati generali del Terzo Settore, in un territorio dove spesso i servizi sociali diventano motivo di clientele e assistenzialismo, mentre le associazioni di volontariato sostituiscono le istituzioni locali, limitate nelle loro azioni da carenze economiche e di gestione. 

Roberto Saviano ha detto che "la bellezza sottrae territorio alla criminalità". La bellezza è un museo, è un parco, è la storia conservata e rispettata. La bellezza è la civiltà, è la giustizia. La bellezza è la felicità pretesa come un diritto. La bellezza è la consapevolezza. La bellezza è pensare. Come può la politica (e la criminalità) permettere la bellezza? A Casoria, un paese vicino Napoli, si lotta da anni per difendere un museo prestigioso, il Cam . "E’ da irresponsabili giocare con le parole cercando di innescare una guerra tra poveri, tra musei cosiddetti grandi e musei cosiddetti di provincia. Non esiste una cultura di serie A e una di serie B, esiste la cultura, e basta. Resta invece il fatto che chiudere un Museo, uno spazio culturale, un teatro, una biblioteca, è sempre follia. La follia degli ignoranti e degli irresponsabili. Se ci sono direttori che devono pagare per le proprie scelte li si licenzi, li si mandi al confino, li si metta alla gogna, ma per l’amor di Dio, per l’amor della cultura, per l’amor della città, non si chiuda mai un museo." Antonio Manfredi direttore del CAM La Repubblica

Il festival di Sanremo è lo specchio dell’Italia. Uomini che sanno di stantio, donne giovani e avvenenti. Parole scritte sul gobbo e lette male. Pochi sanno pensare in diretta. Le canzoni marginali rispetto a tutto il resto. Una gara inesistente perché s’inceppa il meccanismo del voto. In questa confusione chi verrà premiato: il più bravo? Il più fortunato? Il più potente? In questo teatro dell’assurdo vince l’ignoranza perché l'ignoranza rimuove il coraggio di abdicare, di guardare con distacco e saggezza il mondo che cambia, ti fa illudere che, ignoranti, lo siano anche tutti gli altri, laici e cattolici, tanto da non poter capire il vuoto che c’è dietro e davanti allo specchio. Tra tutti gli articoli che ho letto sull'argomento va citato quello di Davide Rondoni e la scarna ma significativa risposta dell'Avvenire L'Espresso blog


