venerdì 26 giugno 2015

Consiglio

Ogni volta che mi rapporto con chi gestisce la cosa pubblica penso che ci deve essere, da qualche parte, un mondo parallelo, una sorta di Truman show dove vivono i politici. Per loro tutto funziona bene: i conti quadrano e la città è pulita e vivibile. Tutto è nella norma. I cittadini, invece, sono tanti Jim Carrey che hanno toccato con mano il limite di questo mondo finto che sopravvive perché è per tutti un grande affare. (Ieri consiglio comunale Aversa)

mercoledì 24 giugno 2015

Laura

La morte in solitudine di Laura Antonelli ci rammenta che questa è la società dell’usa e getta. Svanita la bellezza e la gioventù non sei più nessuno. Gli anziani sono diventati solo lavoro per le badanti. La saggezza, figlia dell’esperienza, è fuori moda, incompatibile con questo mondo frenetico che non ha più nessuna memoria e nessun rispetto del passato.

martedì 23 giugno 2015

Alberi Carditello

Si tagliano gli alberi secolari a Carditello e nessuno sa niente, si scopre l’ennesima discarica di rifiuti tossici e non c’è nessun colpevole, si semina amianto nel centro storico di Aversa e non succede niente, si elegge un ineleggibile e si aggira l’ostacolo cercando di cambiare la legge. Il labirinto kafkiano è più che mai attuale: reticenze, imbrogli, anarchie, grovigli burocratici stanno mettendo in ginocchio la Campania e la già vacillante fiducia del cittadino nelle istituzioni.

lunedì 15 giugno 2015

Calvi Risorta

A Calvi Risorta(CE) abita una mia amica, una sorella direi. Le ho sempre detto che la invidiavo per il suo paese ancora incontaminato, per i vigneti di suo marito, per la rucola selvatica che ogni tanto mi regalava. Oggi scopro che Calvi è una delle più grandi discariche d'Europa di rifiuti tossici. Stanno scavando su segnalazioni di cittadini. Come sempre la politica non si è mai accorta di niente, è sempre col viso girato da un'altra parte. Alle ultime elezioni li abbiamo anche premiati votando delle armate brancaleone che non hanno mai saputo difendere questa povera terra. Amaraterramia.
Oggi (come ieri). Piazza Marconi, Aversa (CE)


domenica 14 giugno 2015

Globalizzazione

Mi fa paura questa campagna mediatica contro gli immigrati. Il mondo occidentale ha saccheggiato e depredato le loro terre seminando miseria per loro e ricchezza per le case farmaceutiche e i fabbricanti di armi e ora si barrica dietro le frontiere. La globalizzazione non vale solo per le merci. Rassegnatevi.

giovedì 11 giugno 2015

Caos

Il caos istituzionale che la nomina di De Luca provocherà, la Campania non lo meritava. Non lo merita una regione che resta ancora la terra dei fuochi, non lo meritano i suoi abitanti che si ammalano di cancro e che subiscono quotidianamente le conseguenze di una cattiva politica sempre più lontana dalla vita reale. Una politica che ha distrutto la sanità (vedi Caserta), i trasporti, la scuola, il concetto di bene comune. La delibera regionale numero 305 del 15/05/2015 ha come oggetto " rifiuti speciali destinati allo smaltimento nel territorio della regione Campania, libera circolazione." Che vuol dire? i rifiuti speciali sono stati sempre smaltiti liberamente nella mia regione e le "emergenze", economicamente sostenute dai cittadini, non sono servite a tutelare la mia terra ma solo a far arricchire criminalità e mala politica. Eppure li votiamo, li sosteniamo, facendoci abbagliare dalle luci natalizie salernitane senza nemmeno avere uno scatto di rabbia, di protesta, di orgoglio. Forse la Campania non meritava tutto questo, ma noi si.

martedì 9 giugno 2015

Se

Se a Roma ci fosse un sindaco di destra, se il governo fosse di destra, se il governatore della Campania fosse di destra, sai quanti girotondi, sai quante bandiere e quanti slogan urlati nel nome della giustizia, sai quanti ospiti da Fazio e quante rubriche stile "amaca" griderebbero allo scandalo. Ma chissà perché violare una legge (vedi legge Severino), rubare (vedi Mafia capitale), essere indagati(impresentabili) e fare leggi incostituzionali ( vedi ddl scuola), quando è a sinistra è più chic. @ipocriti

domenica 7 giugno 2015

Quotidianità

Ancora centro storico di Aversa. Abbandonato eternit in molti punti della città. Il resto è vergognosa quotidianità.

sabato 6 giugno 2015

venerdì 5 giugno 2015

C'è di mezzo il mare

Un mondo alla rovescia: le opinioni al posto dei fatti, le bugie al posto delle verità, i disonesti al posto degli onesti, gli azzeccagarbugli al posto dell'onestà intellettuale. Le parole di orfini (si merita un cognome con la minuscola) offendono tutto il movimento 5 stelle, dal più giovane attivista al più sconosciuto dei parlamentari. Come quelle del neo eletto De Luca che, senza entrare nel merito, ostenta sempre un linguaggio arrogante e strafottente. Le leggi in Italia non si rispettano, si interpretano e la legge Severino ne è un esempio. Ovviamente questo non vale per un comune cittadino che per presentare qualsiasi domanda di lavoro nel pubblico deve dichiarare di essere senza "carichi pendenti". Prima di essere assunto e non dopo. Ma è un mondo alla rovescia, lo abbiamo detto. Orfini, a capo chino, avrebbe solo dovuto assicurare i moltissimi elettori del PD che il partito avrebbe preso dei provvedimenti nei confronti dei disonesti. Invece accusa pesantemente gli altri, di che poi? di essere degli idoli dei mafiosi per qualche like ricevuto su FB da persone che lui ritiene sospette. Tranquillo, Orfini tu non sarai mai l'idolo di nessuno. Perchè tra te e l'onestà di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista c'è di mezzo il mare.

mercoledì 3 giugno 2015

Grandi..chef

Le donne hanno cucinato per duemila anni, hanno inventato tutte le combinazioni possibili, hanno sfamato intere famiglie anche quando le dispense erano vuote e sono rimaste delle cuoche. Gli uomini si sono messi ai fornelli da una decina di anni, hanno messo tutte le pietanze su un letto di qualcosa ( non vi smentite mai) e sono diventati grandi chef.

lunedì 1 giugno 2015

Spiegare il movimento 5 stelle, a chi non ne fa parte, è come spiegare a un veneto che cosa significa vivere a Napoli. E' come spiegare a un uomo cosa significa essere donna, è come spiegare un dolore o una gioia; la devi solo vivere per capire. Analizzare il voto di ieri per noi è inutile perchè la nostra vittoria è far entrare nelle istituzioni il maggior numero di cittadini, è non scendere a compromessi, è non accettare alleanze improvvisate per avere più voti. Chi fa parte del movimento vota il suo candidato perchè lo conosce bene, non dagli invadenti e vergognosi manifesti elettorali, ma dalle battaglie che ha combattuto accanto a lui, dalle discussioni, dalle sconfitte, dai progetti pensati, dalle quotidiane mortificazioni. Noi non ci sentiamo migliori. Solo diversi. I tre candidati della mia terra Salvatore Aversano, Vincenzo Viglionee Vincenzo Sglavo sono tre guerrieri lontani dalle logiche di palazzo e sempre accanto a chi combatte dietro le quinte. Vincenzo Viglione è stato eletto e io oggi mi sento più tutelata.