giovedì 15 ottobre 2015

Per amor vostro


Gli occhi di Valeria Golino sono la vera macchina da presa del film. Occhi che ti accompagnano in una Napoli in bianco e nero, buia e barocca, sospesa tra il bene e il male, cosi com’è nella realtà. Occhi di una donna racchiusa in un’esistenza grigia che lotta per riscattarsi dalle sue paure, legate a un’infanzia infelice  e a un marito violento. Ci riuscirà, a fatica, grazie all’amore per i suoi figli e al suo lavoro.  Primissimi piani sui volti della gente, sulle rughe, sui colletti delle camice, sulle mani, raccontano una umanità che ogni giorno fa i conti con le sue paure, cosi diverse e personali ma che hanno  in comune la paura di vivere.

lunedì 28 settembre 2015

La luce


"La bellezza in terra di camorra, la mostra allestita alla Casa Don Diana, bene confiscato alla criminalità organizzata, a Casal di Principe è "la luce che vince l'ombra". Un piccolo museo che ospita delle opere bellissime degli Uffizi di Firenze: pittori napoletani o legati a Napoli influenzati dall'espressione caravaggesca. Due tele quasi completamente cancellate dall'attentato in via dei Georgofili del 1993 a dimostrare come la mafia toglie la vita anche colpendo l'arte. Ma questa vita, nella Casa che porta il nome di Don Peppe Diana, si rinnova. C'è vita nuova nei giovani "Ambasciatori della Rinascita", i ragazzi che ti guidano nella visita con passione e bravura, c'è vita nuova nei visitatori, rapiti e confusi dall'insolita bellezza in una terra minacciosa, c'è vita nell'aria che si respira. Agli Uffizi di Casale la luce ha vinto" (Roberta Becchimanzi)

mercoledì 9 settembre 2015

Simboli

Ci sono delle azioni che racchiudono, pur nella loro vergognosa mediocrità, una importante valenza simbolica. I Casamonica, ieri sera, da Vespa sono stati uno schiaffo a chi la mattina si alza per andare a lavoro, a chi paga il mutuo, a chi si muove con un utilitaria, a chi lotta per un principio, a chi crede ancora nell'onestà, a chi passa molti anni sui libri. Uno schiaffo a chi sogna un mondo migliore. Magari senza Bruno Vespa.

venerdì 21 agosto 2015

Paradiso

Funerali Casamonica. La scritta "hai conquistato Roma ora conquista il paradiso" mi ha fatto tremare. Papa Francesco deve intervenire subito per una frase così blasfema. E io mi auguro che, perlomeno in paradiso, il merito valga ancora qualcosa.

mercoledì 12 agosto 2015

Io ti pago

La fortuna dei politici è la nostra ignoranza . Quanti elettori delle ultime elezioni regionali in Campania, si sono informati, per esempio, sulla vergognosa spartizione di poltrone in regione? Il concetto di cittadinanza attiva inizia nella cabina elettorale e continua con un' assidua funzione di controllo e informazione. Come in qualsiasi rapporto di lavoro: io ti pago profumatamente ma controllo se lavori bene . Elementare, no?

lunedì 10 agosto 2015

Trave

Siete passati alla propaganda (falsa) grillo+salvini? E alla xenofobia? quando rispolverate la bandiera della pace? E i girotondi?Siete unici! Alleati con la destra di Berlusconi ( questa si che è vera), con una trave conficcata in un occhio ( per esempio Mafia Capitale), cercate la pagliuzza negli occhi degli altri.

sabato 1 agosto 2015

Il libro "Napoli non è berlino" è un lungo viaggio nella vicenda politica e umana di Antonio Bassolino ma è, soprattutto, la disperata ricerca delle ragioni di un mancato riscatto del Sud. Da qui il parallelo con Berlino: dopo la caduta del muro, la riunificazione tra Est e Ovest è stata affrontata con una strategia promossa da grossi investimenti dello Stato che ha permesso in pochi anni di avvicinare gli standard economici dei due paesi. Perchè questo non è possibile per il Sud d'Italia? Perchè questo divario tra Nord e Sud in Italia non si riesce a colmare? Perchè manca la volontà di un governo centrale, perché la questione meridionale è stata decisa a tavolino. Perché mentre noi arranchiamo nei rifiuti, nei fumi dei roghi tossici, seppelliti da luoghi comuni ( incivili/fannulloni) la politica si spartisce soldi e poltrone. Leggete il libro e vi renderete conto delle responsabilità gravissime anche della sinistra che in queste bellissime terre ha sostenuto e alimentato uno sporco gioco di potere.

giovedì 2 luglio 2015

Personale

Sono caduta come nei cartoni animati. E mi sono fratturata una gamba . Pochi minuti e la vita ti cambia. I gesti che ritenevi così scontati come lavarti, pettinarti, girati nel letto, diventano imprese impossibili. Pochi minuti e capisci quanta sofferenza c'è intorno a te. Pochi minuti per rimettere in asse i sentimenti, per filtrare ed eliminare quelli inutili ( rancori, gelosie e affini). Pochi minuti e ti ritrovi, da una stanza di ospedale, a guardare il cielo con occhi diversi.

venerdì 26 giugno 2015

Consiglio

Ogni volta che mi rapporto con chi gestisce la cosa pubblica penso che ci deve essere, da qualche parte, un mondo parallelo, una sorta di Truman show dove vivono i politici. Per loro tutto funziona bene: i conti quadrano e la città è pulita e vivibile. Tutto è nella norma. I cittadini, invece, sono tanti Jim Carrey che hanno toccato con mano il limite di questo mondo finto che sopravvive perché è per tutti un grande affare. (Ieri consiglio comunale Aversa)

mercoledì 24 giugno 2015

Laura

La morte in solitudine di Laura Antonelli ci rammenta che questa è la società dell’usa e getta. Svanita la bellezza e la gioventù non sei più nessuno. Gli anziani sono diventati solo lavoro per le badanti. La saggezza, figlia dell’esperienza, è fuori moda, incompatibile con questo mondo frenetico che non ha più nessuna memoria e nessun rispetto del passato.

martedì 23 giugno 2015

Alberi Carditello

Si tagliano gli alberi secolari a Carditello e nessuno sa niente, si scopre l’ennesima discarica di rifiuti tossici e non c’è nessun colpevole, si semina amianto nel centro storico di Aversa e non succede niente, si elegge un ineleggibile e si aggira l’ostacolo cercando di cambiare la legge. Il labirinto kafkiano è più che mai attuale: reticenze, imbrogli, anarchie, grovigli burocratici stanno mettendo in ginocchio la Campania e la già vacillante fiducia del cittadino nelle istituzioni.

lunedì 15 giugno 2015

Calvi Risorta

A Calvi Risorta(CE) abita una mia amica, una sorella direi. Le ho sempre detto che la invidiavo per il suo paese ancora incontaminato, per i vigneti di suo marito, per la rucola selvatica che ogni tanto mi regalava. Oggi scopro che Calvi è una delle più grandi discariche d'Europa di rifiuti tossici. Stanno scavando su segnalazioni di cittadini. Come sempre la politica non si è mai accorta di niente, è sempre col viso girato da un'altra parte. Alle ultime elezioni li abbiamo anche premiati votando delle armate brancaleone che non hanno mai saputo difendere questa povera terra. Amaraterramia.
Oggi (come ieri). Piazza Marconi, Aversa (CE)


domenica 14 giugno 2015

Globalizzazione

Mi fa paura questa campagna mediatica contro gli immigrati. Il mondo occidentale ha saccheggiato e depredato le loro terre seminando miseria per loro e ricchezza per le case farmaceutiche e i fabbricanti di armi e ora si barrica dietro le frontiere. La globalizzazione non vale solo per le merci. Rassegnatevi.

giovedì 11 giugno 2015

Caos

Il caos istituzionale che la nomina di De Luca provocherà, la Campania non lo meritava. Non lo merita una regione che resta ancora la terra dei fuochi, non lo meritano i suoi abitanti che si ammalano di cancro e che subiscono quotidianamente le conseguenze di una cattiva politica sempre più lontana dalla vita reale. Una politica che ha distrutto la sanità (vedi Caserta), i trasporti, la scuola, il concetto di bene comune. La delibera regionale numero 305 del 15/05/2015 ha come oggetto " rifiuti speciali destinati allo smaltimento nel territorio della regione Campania, libera circolazione." Che vuol dire? i rifiuti speciali sono stati sempre smaltiti liberamente nella mia regione e le "emergenze", economicamente sostenute dai cittadini, non sono servite a tutelare la mia terra ma solo a far arricchire criminalità e mala politica. Eppure li votiamo, li sosteniamo, facendoci abbagliare dalle luci natalizie salernitane senza nemmeno avere uno scatto di rabbia, di protesta, di orgoglio. Forse la Campania non meritava tutto questo, ma noi si.

martedì 9 giugno 2015

Se

Se a Roma ci fosse un sindaco di destra, se il governo fosse di destra, se il governatore della Campania fosse di destra, sai quanti girotondi, sai quante bandiere e quanti slogan urlati nel nome della giustizia, sai quanti ospiti da Fazio e quante rubriche stile "amaca" griderebbero allo scandalo. Ma chissà perché violare una legge (vedi legge Severino), rubare (vedi Mafia capitale), essere indagati(impresentabili) e fare leggi incostituzionali ( vedi ddl scuola), quando è a sinistra è più chic. @ipocriti

domenica 7 giugno 2015

Quotidianità

Ancora centro storico di Aversa. Abbandonato eternit in molti punti della città. Il resto è vergognosa quotidianità.

sabato 6 giugno 2015

venerdì 5 giugno 2015

C'è di mezzo il mare

Un mondo alla rovescia: le opinioni al posto dei fatti, le bugie al posto delle verità, i disonesti al posto degli onesti, gli azzeccagarbugli al posto dell'onestà intellettuale. Le parole di orfini (si merita un cognome con la minuscola) offendono tutto il movimento 5 stelle, dal più giovane attivista al più sconosciuto dei parlamentari. Come quelle del neo eletto De Luca che, senza entrare nel merito, ostenta sempre un linguaggio arrogante e strafottente. Le leggi in Italia non si rispettano, si interpretano e la legge Severino ne è un esempio. Ovviamente questo non vale per un comune cittadino che per presentare qualsiasi domanda di lavoro nel pubblico deve dichiarare di essere senza "carichi pendenti". Prima di essere assunto e non dopo. Ma è un mondo alla rovescia, lo abbiamo detto. Orfini, a capo chino, avrebbe solo dovuto assicurare i moltissimi elettori del PD che il partito avrebbe preso dei provvedimenti nei confronti dei disonesti. Invece accusa pesantemente gli altri, di che poi? di essere degli idoli dei mafiosi per qualche like ricevuto su FB da persone che lui ritiene sospette. Tranquillo, Orfini tu non sarai mai l'idolo di nessuno. Perchè tra te e l'onestà di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista c'è di mezzo il mare.

mercoledì 3 giugno 2015

Grandi..chef

Le donne hanno cucinato per duemila anni, hanno inventato tutte le combinazioni possibili, hanno sfamato intere famiglie anche quando le dispense erano vuote e sono rimaste delle cuoche. Gli uomini si sono messi ai fornelli da una decina di anni, hanno messo tutte le pietanze su un letto di qualcosa ( non vi smentite mai) e sono diventati grandi chef.

lunedì 1 giugno 2015

Spiegare il movimento 5 stelle, a chi non ne fa parte, è come spiegare a un veneto che cosa significa vivere a Napoli. E' come spiegare a un uomo cosa significa essere donna, è come spiegare un dolore o una gioia; la devi solo vivere per capire. Analizzare il voto di ieri per noi è inutile perchè la nostra vittoria è far entrare nelle istituzioni il maggior numero di cittadini, è non scendere a compromessi, è non accettare alleanze improvvisate per avere più voti. Chi fa parte del movimento vota il suo candidato perchè lo conosce bene, non dagli invadenti e vergognosi manifesti elettorali, ma dalle battaglie che ha combattuto accanto a lui, dalle discussioni, dalle sconfitte, dai progetti pensati, dalle quotidiane mortificazioni. Noi non ci sentiamo migliori. Solo diversi. I tre candidati della mia terra Salvatore Aversano, Vincenzo Viglionee Vincenzo Sglavo sono tre guerrieri lontani dalle logiche di palazzo e sempre accanto a chi combatte dietro le quinte. Vincenzo Viglione è stato eletto e io oggi mi sento più tutelata.

sabato 30 maggio 2015

Intenti a riempire vergognosamente le nostre città di manifesti elettorali e a partecipare a surreali feste pseudo politiche, accaniti a difendere o a condannare gli "impresentabili", anestetizzati da una TV che trasforma tutto in un grande show, la notizia del brutale assassinio a Formia dell'avvocato Blogger anti-camorra Mario Piccolino passa in secondo piano. In fondo cosa ti puoi aspettare da un paese che istituisce una commissione antimafia per poi rinnegarla e contestarne l'operato?

lunedì 25 maggio 2015

Youth

Youth è un film brutto. Il regista, Paolo Sorrentino, sembra voler solo affermare il suo talento. Personaggi sconnessi con la fragile storia ( che c'entra la bonazza nuda?) , dialoghi banali, richiami felliniani forzati e un abbondanza di volti, di musica, di scene che serve solo a mascherare un vuoto narrativo imbarazzante. A proposito di Youth (passata) grazie a tutti per gli auguri di ieri

mercoledì 20 maggio 2015

Il racconto

L’atmosfera magica di un mondo fiabesco e allo stesso tempo reale permea tutto il film di Matteo Garrone “ il Racconto dei racconti” tratto dall’opera dell’autore seicentesco Gianbattista Basile nato a Giugliano (NA), detto il Boccaccio napoletano. Dalla sua opera composta da 50 novelle Garrone ne sceglie tre. Tre storie che s’intrecciano in un’unica trama fantastica con un’umanità grottesca, surreale, fatta di principesse e re, nani e circensi, orchi e maghi. Un’umanità con il mito della giovinezza e del possesso quindi solo apparentemente lontana dalla nostra quotidianità. Nell’oscurità del cinema si diventa un pò bambini, con gli occhi sgranati guardando l’orco che insegue la principessa, il drago ucciso a cui viene tolto il cuore e gli inseguimenti nel bosco. Come bambini si cerca un posto sicuro in cui rifugiarsi, in bilico tra la voglia di sbirciare in quel mondo fantastico e quella di ritornare nella realtà cosi ingannevolmente diversa. Un film bellissimo.

domenica 17 maggio 2015

lunedì 11 maggio 2015

Ipocriti

Ipocriti. Tutti a scandalizzarsi per le parole di Grillo sui tumori. Ipocriti. Non vi siete mai scandalizzati né per i fusti sotterrati pieni di veleni, né per le discariche,né per le emergenze rifiuti decise a tavolino, né per l'aumento dei tumori in Campania ( solo nella provincia di Caserta 33mila domande di invalidità all'anno), né per i cittadini che lottano inutilmente per difendere questa terra. Ipocriti. Niente ha turbato le vostre coscienze. Ora vi scandalizza questa verità: più ci ammaliamo e meglio è . È tutto un grande affare, anche la nostra salute. Troppo ipocriti e disonesti per ammetterlo...

domenica 10 maggio 2015

Oggi alle 17.30 a piazza municipio ad Aversa si parla con esperti d'inceneritore. Di qualunque colore politico siete, partecipate. Un cittadino informato è un cittadino più consapevole.

20 km

20 km da Perugia ad Assisi sotto un sole cocente per chiedere il reddito di cittadinanza. Ho visto abbracci e risate, cani al guinzaglio e bambini tenuti in spalla. Alla ricerca di un po di ombra tra i dolci pendii delle colline umbre camminando sudati tra chi si è sempre mosso solo in auto blu (deputati e senatori). Ci sono andata per i tanti amici che sono senza lavoro..

lunedì 4 maggio 2015

Fontana

Ogni punto della città di Aversa controllato dalle telecamere è in uno stato di degrado totale. La foto si riferisce alla fontana di piazza Vittorio Emanuele, una fontana/discarica dove l'acqua non c'è mai. Telecamere che controllano lo scempio continuo di una città invivibile, abbandonata a se stessa e vergognosamente incivile.

giovedì 30 aprile 2015

Mia Madre

Il film di Nanni Moretti “ mia madre” è intriso di quella cultura di sinistra radical chic che guarda il mondo dall’alto in basso, che racconta noiosamente la vita in un linguaggio lento, caricaturale ed ermetico quasi a sottolinearne la comprensibilità solo per un elite di persone. La classe operaia è solo un pretesto per dire “ io sono di sinistra” cosi come le nevrosi dei personaggi. Durante le scene girate nell’ ospedale con grandi finestre e un’atmosfera ovattata, ho pensato a una mia amica che, in questi giorni, ha la madre parcheggiata su una barella in uno dei tanti vergognosi ospedali italiani. Quello è stato l’unico momento in cui mi sono commossa.

mercoledì 29 aprile 2015

Anni Luce

Quello che sta accadendo in queste ore in parlamento contraddice i più elementari principi democratici: porre la fiducia sull'approvazione della legge elettorale (e non la procedura normale di esame come stabilito dall' art 72 della Costituzione) significa far dipendere esclusivamente dal voto della maggioranza una legge che dovrebbe tutelare soprattutto le minoranze. E poi c'è un' aggravante: approvare la legge elettorale non mi sembra una priorità...Non c'è niente da fare quel palazzo
continua ad essere anni luce lontano dalla vita reale.

lunedì 30 marzo 2015

Sicurezza stradale

Nelle casse dello Stato entrano, ogni anno, circa 2 miliardi di euro per gli introiti delle multe stradali. Se questo denaro fosse investito in sicurezza stradale (vedi art. 208 del codice della Strada) le nostre vie di scorrimento sarebbero le più sicure d'Europa. Del denaro che va a finire direttamente nelle casse dello Stato non c'è una tracciabilità ufficiale; nessuna relazione annuale di nessun ministro. Un'altra parte entra nelle casse dei Comuni e anche qui è un'impresa ardua verificarne l'uso corretto secondo quanto stabilito dalla legge. Il Movimento 5 stelle di Aversa ha chiesto con 2 istanze chiarimenti al comune sulla questione .Mettendo da parte tutti i dati che faticosamente ci siamo procurati sul sito del Comune resta la realtà in cui viviamo: una città senza nessuna pianificazione, strade impraticabili, sicurezza stradale precaria, assenza di una pista ciclabile e di una chiara segnaletica stradale. Qui sotto il link del comunicato stampa. Articolo

domenica 29 marzo 2015

Distrazionidimassa

Centinaia di donne davanti a una profumeria, ieri ad Aversa, per vedere da vicino Gabriel Garko. Nessuna che si avvicina a un gazebo dove si parla di reddito di cittadinanza, microcredito, di sicurezza stradale. Distrazionidimassa.

martedì 17 marzo 2015

Il barone rampante

Cosimo è un ragazzo che mal tollera la severità del padre e del mondo che rappresenta: una nobiltà che sente vicino la sua fine. Siamo negli anni della rivoluzione francese in una Liguria che continua a incipriarsi il naso pur di scongiurare il suo declino. Cosimo si stanca, si ribella e fugge. Ma il luogo dove si rifugia è singolare: egli va a vivere sugli alberi. Litiga col padre, apre la porta, sale su un albero e non scenderà mai più. Le miserie umane da qualche metro di altezza appaiono diverse, meno drammatiche, meno irrimediabili. Il tempo dei suoi giorni Cosimo lo vive nella sua pienezza ( a chi deve dar conto lassù?) e allora comincia a leggere, a studiare, a cercare di capire quel mondo che è sotto di lui. S'innamora e stringe amicizie anche importanti, sempre dagli alberi. Egli aveva giurato a suo fratello minore, voce narrante, che non avrebbe mai più toccato la terra e vi riesce fino alla fine. E' un libro, secondo me, bellissimo. Lo è il tema, a metà tra la favola e il racconto fantastico, tra la realtà e la fantasia, e la lingua, un italiano ormai scomparso, ricco di sfumature e vocaboli, sempre preciso e mai approssimativo. Vivere la vita con un po' di distacco aiuta ad avere uno sguardo più oggettivo ma non garantisce il distacco emotivo. Cosimo dagli alberi, s'innamora, piange, soffre, invecchia e muore. Tutto uguale. Come sulla terra.

domenica 1 marzo 2015

Federico Bisceglia

E' con grande dolore che apprendo della morte del Magistrato Federico Bisceglia, profondo conoscitore dei reati ambientali, a lui ci siamo rivolti molte volte per avere analisi specifiche e per aver un contributo nella costruzione del disegno di legge sui reati ambientali. Grazie di tutto, questa battaglia che stiamo portando avanti sarà dedicata anche a Lei. (on. Salvatore Micillo)

sabato 21 febbraio 2015

Codice strada

Secondo il codice della strada il 50 per cento dei proventi delle multe dovrebbe essere destinato alla sicurezza stradale. Le leggi ci sono ma non vengono mai rispettate. Il movimento 5 stelle di Aversa ha chiesto al comune chiarimenti su come sono stati spesi questi soldi. Ad oggi nessuna risposta ufficiale. Articolo

giovedì 19 febbraio 2015

La banalità del male

Un libro è un rifugio sicuro, è il piano B che funziona sempre. I libri conservano la loro attualità perchè nulla cambia veramente, perchè tutto ritorna e si ripete intorno alle miserie dell'essere umano. "Il guaio del caso Eichmann era che di uomini come lui ce n'erano tanti e che questi tanti non erano nè perversi nè sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali." Questo è, per Hanna Arendt, Adolf Eichmann ne "La banalità del male". La filosofa tedesca assiste al processo del criminale nazista come giornalista in quei giorni del 1960. "I vincitori" della guerra pensavano a consegnare all'opinione pubblica mondiale la testa degli "sconfitti" e lo Stato d'Israele mirava ad affermare la propria autorità e indipendenza nella terra promessa, pochi affrontarono quel processo per ristabilire la giustizia. L'uomo dietro la gabbia di vetro,è indicato come il principale responsabile dello sterminio, più di Himmler , ministro degli interni del Reich, più di Hitler stesso. "Ho semplicemente eseguito degli ordini", era questa la sua difesa. In realtà, la Arendt, dietro quella gabbia di vetro, vede solo un grigio burocrate, un uomo pericolosamente normale . Durante gli anni d'oro del Terzo Reich era stato assegnato all'ufficio che si occupava prima di "emigrazione" , poi di deportazione verso i campi di morte: decideva indirettamente chi doveva vivere, chi morire. Ma non lo faceva per un odio irrazionale verso gli ebrei; per tutto il tempo "egli non capì mai che cosa stava facendo". Il totalitarismo aveva impedito ad una mente mediocre di distinguere il bene dal male. "Non era uno stupido;"-scrive la Arendt-"era semplicemente senza idee (...), e tale mancanza di idee ne faceva un individuo predisposto a divenire uno dei più grandi criminali di quel periodo." Quello che è accaduto in Germania e in Europa non è stato il prodotto di un piano scellerato ma il frutto della miseria, della fragilità della mente umana. Questa è "la lezione della spaventosa, indicibile e inimmaginabile banalità del male."

martedì 17 febbraio 2015

Consumo

Viaggiare e scoprire nuove realtà è sempre più difficile: le città sono tutte selfie, patatine fritte e souvenir made in Cina. Sepolte le identità, omologate le tradizioni tutto si è trasformato in uno sterile consumo.

martedì 10 febbraio 2015

Uccisi dal freddo

Sulla maggior parte dei quotidiani oggi: Berlusconi/ Salvini, Sanremo e la ritrovata Felicità (?) dei Carrisi, le zone a luci rosse romane, il litigio di Giletti e a fondo pagina la notizia di 30 migranti uccisi dal freddo nel canale di Sicilia.. "Se questo è un uomo..."

mercoledì 28 gennaio 2015

Traditori

Parlamentari 5 stelle abbandonano il movimento. Troppo complicato spiegare il nobile concetto della coerenza. Se non la penso più come te mi dimetto dalla carica che grazie a te ho conquistato e mi rimetto in gioco. Facile, no? Ma il punto è un altro. Ieri sera, a Ballarò, una giornalista introduce un servizio sull'argomento avvertendo i poveri sensibili spettatori che avrebbero visto "scene un po' forti". Tra le scene forti c'erano le proteste di alcuni attivisti del movimento che urlavano ai dissidenti, che si avviavano al Nazzareno ad incontrare Renzi, di dimettersi. Poveri telespettatori, che trauma hanno subito, loro cresciuti a pane e "uomini e donne", a politici voltagabbana e a eterne campagne elettorali, non si riprenderanno mai più e non dimenticheranno presto quelle voci che urlavano "traditori!".

giovedì 22 gennaio 2015

33mila

33 mila domande di invalidità all'anno solo all' Inps di Caserta. Un'altissima percentuale di oncologici tra i minori ( pochissimi fino a qualche anno fa) e aspettiamo ancora il registro dei tumori e la prova che tra inquinamento ambientale e salute ci sia un dannato nesso?

martedì 20 gennaio 2015

Lettere contro la guerra

E' il momento giusto per leggere Tiziano Terzani e il suo " Lettere contro la guerra". Il libro nasce dopo l'11 settembre 2001, ed è un'amara riflessione sull'inutilità della guerra. Tiziano è un testimone oculare di quello che racconta, un giornalista vero, una razza in estinzione. Tra tutti i capitoli del libro mi ha colpito molto " Lettere da Kabul", un viaggio in Afghanistan tra gli orrori di una guerra che ha distrutto un paese dalle tradizioni millenarie. "La fortezza è una maceria, il fiume un rigagnolo fetido di escrementi e spazzatura,(...) i mausolei, le cupole, i templi sono sventrati (...) Kabul non è più, in nessun senso, una città, ma un enorme termitaio brulicante di misera umanità; un immenso cimitero impolverato". Terzani scrive delle mine antiuomo, dei B-52 che bombardano soprattutto per colpire civili, scrive dell'ipocrisia dei media che con le loro parziali verità trasformano le persone in spettatori sempre più passivi e grassi, sazi di consumi e di bugie, scrive dell'arroganza del mondo occidentale. Il capitolo si chiude con il racconto di una visita allo zoo di Kabul, anch'esso più volte bombardato: " I lupi (...) sono lì da anni: soli, prigionieri, chiusi nello stesso spazio. Si conoscono. Si conoscono bene, eppure strisciano in continuazione, guardinghi, (...) e ,incrociandosi, ogni volta ringhiano, si mostrano i denti e si aggrediscono, aizzati da una piccola folla di uomini che forse s'illudono di essere diversi e non si rendono conto d'essere, anche loro, nella gabbia dell'esistenza solo per morirci. Tanto varrebbe allora viverci in pace".

mercoledì 7 gennaio 2015

Miserie Umane

Ci scanniamo da duemila anni senza mai imparare niente dal passato. Non esiste nessuna vera dicotomia: occidente e oriente, ricchi e poveri, cristiani e musulmani, neri e bianchi sono tutte invenzioni per nascondere le inguaribili miserie umane.

giovedì 1 gennaio 2015

Inizio

Cominciamo davvero bene: discorso del nostro Presidente asettico e retorico e Gigi d'Alessio che in piazza Plebiscito a Napoli parla della terra dei fuochi rassicurando che sola una piccolissima parte (1%) del nostro territorio risulterebbe inquinato. Dunque, considerando che oggi ci sentiamo tutti più buoni eviterei di augurargli di abitare in una bella villa con piscina e camerieri nelle campagne, per esempio, di Gricignano, oppure in quelle di Caivano o magari Acerra, Orta, Casapesenna ecc. Tanto mica sarebbe cosi sfigato da capitare proprio in quella piccolissima parte di territorio inquinato? Ma Gigi è solo un (spero inconsapevole) "cantastorie" Uno dei tanti di cui si serve il potere per giustificare i milioni di euro spesi non per le bonifiche e per la cura di questa terra malata (per questo i soldi non ci sono mai) ma per rilanciare l'immagine (falsa) della mia terra. L'apparenza al di sopra di ogni cosa.