venerdì 7 dicembre 2018

Populisti

Il nuovo governo, quello degli incapaci, il governo dei plebei, il governo dei cittadini entrati nelle istituzioni senza leccare il culo a nessuno, sta facendo andare in tilt il vecchio sistema. Da Renzi passando per Sgarbi il sistema urla, sbraita, cita frasi famose, parla di diritti, si agita sotto il parruccone impolverato. Il “populismo” li sta facendo impazzire. Dall’alto del loro piedistallo non si fanno capaci di come sia potuto succedere. Che diamine questo popolino non capisce proprio niente; non ha capito la legge elettorale, non ha capito la grande riforma costituzionale che ha sonoramente bocciato, non ha capito la buona scuola e l’importanza di 7 anni di governi tecnici. Non capiscono niente questi ignoranti, non sanno una mazza dello spread, del pil, dell’Europa, delle lobby e delle banche. Sanno solo lamentarsi del lavoro che non c’è, degli ospedali e delle scuole fatiscenti, di un Sud abbandonato, delle tasse troppo alte e di una burocrazia pensata da menti malate. Non capiscono niente, non apprezzano lo sforzo che abbiamo fatto per loro, negli ultimi 30 anni, con stipendi e privilegi da nabbabbi. Ingrati populisti.

mercoledì 28 novembre 2018

Nessuno deve rimanere indietro

Ho protocollato due ricorsi presso l’Ufficio del Difensore Civico della Regione Campania Avv.to Giuseppe Fortunato. Il primo relativo alla illegittima esclusione del Gruppo M5S dalla partecipazione alle Commissioni Consiliari permanenti al comune di Aversa. La sottoscritta, ancora oggi, non prende parte alle attività di Commissione e denuncia il mancato rispetto dell’art.38 comma 6 del TUEL dal quale si evince il principio irrinunciabile secondo cui la composizione delle Commissioni permanenti deve rispecchiare in modo proporzionale la composizione del Consiglio Comunale. Altro punto posto all’attenzione del Difensore Civico è stato quello di rappresentare l’ulteriore motivo di illegittimità delle Commissioni, derivante dal fatto che l’attuale compagine del Consiglio Comunale non corrisponde al risultato delle urne per diversi motivi: passaggi di consiglieri di maggioranza nelle file dell'opposizione e viceversa, passaggi a partiti non presenti nella competizione elettorale; mutamenti che, avendo modificato i rapporti tra le forze politiche, hanno influito sulla composizione delle commissioni consiliari che pertanto avrebbero dovuto essere adeguate ai nuovi assetti.
Il secondo ricorso presentato ha ad oggetto la richiesta di nomina di Commissario ad Acta per l'adozione del PEBA ( Piano Eliminazione Barriere Architettoniche). Il Consiglio Comunale approvò all’unanimità, nella seduta del 25/08/2017, questa mozione presentata dal M5S, ma ad oggi non è stata avviata alcuna attività tesa alla sua adozione nonostante nella delibera n40 del 31/08/2017 del CC si legga: “avviare ogni attività necessaria all’eliminazione delle barriere architettoniche dando mandato agli uffici comunali competenti, entro 60 gg, di predisporre una relazione degli interventi da realizzare unitamente alla proposta di delibera di giunta comunale di adozione del piano eliminazione barriere architettoniche”. 
Voglio solo ricordare che il PEBA è uno strumento di gestione urbanistica del 1986, per rendere accessibili gli spazi e gli edifici pubblici. Sono passati 30 anni e la maggior parte dei comuni non ha provveduto all'adozione del PEBA, 30 anni! Pensate all'accesso dell'ufficio tributi ad Aversa.

lunedì 19 novembre 2018

Augusta

Ad Augusta (Sicilia) ci passai, per caso, qualche anno fa. Le case costruite sulla spiaggia e l'enorme zona industriale, con le sue fumose ciminiere, direttamente sul mare m'impressionarono molto. La storia di questa città è stata raccontata in " I dieci Comandamenti" da Domenico Iannacone. Una perla nel letame televisivo quotidiano. I racconti dei disastri ambientali, delle terre saccheggiate si somigliano tutte. C'è il sacerdote che denuncia, il medico che lancia l'allarme, l'esperto che analizza i dati e la gente che, nel frattempo, muore. C'è la storia millenaria di una terra sepolta sotto le industrie, c'è il contadino caparbio che non vuole lasciare la sua casa ( e per questo viene ucciso), c'è la bassezza del ricatto occupazionale e l'oltraggio alla natura. In mezzo il dolore, la rabbia e l'impotenza di chi non ha voce.
A Caivano per dire mai più terra dei fuochi.

venerdì 26 ottobre 2018

Amaraterramia

Questa la dichiarazione del sindaco di Marcianise Antonello Velardi 
Dalle 6 di stamattina si sta incendiando un capannone ricolmo di rifiuti nella zona industriale di Marcianise. Si tratta del capannone della Lea, l'azienda da me chiusa e successivamente sequestrata dalla magistratura. È un grande disastro ambientale. Stanno bruciando tonnellate e tonnellate di rifiuti, ammassate nel capannone cui recentemente erano stati apposti i sigilli dopo che avevo sollevato il caso quest'estate piantando all'esterno un ombrellone per protestare contro un'insopportabile puzza. Sul posto ci sono quattro squadre dei vigili del fuoco di diversi distaccamenti della provincia di Caserta, altre due sono in arrivo da Napoli. Ci avviamo a vivere una giornata drammatica: il fumo rischia di avvolgere la città.  È un grande disastro ambientale, più di quanto si possa immaginare. È una drammatica sconfitta per tutti quelli che cercano di difendere l'ambiente, non solo a Marcianise.

domenica 21 ottobre 2018

Resteranno gli abbracci e i sorrisi. Italia a 5 stelle. Roma 2018


Non sono mai mancata alla festa del movimento 5 stelle. Quella che si tenne a Palermo resta la mia preferita perché dai gazebo vedevi il mare. Questa festa è un occasione per ritrovarsi, per confrontarsi, per raccontarsi. Ma non era questo che volevo dire. Totò è un genio, di intelligenza, di ironia. Totò è un mito,Totò è il Sud e la sua gente. Così, giusto per dirlo a Bonolis.

mercoledì 3 ottobre 2018

I Sagrati delle chiese


Il Consiglio Comunale ad Aversa si svolge con la totale assenza dei cittadini. Nessuno più è incuriosito di come si decide il futuro della propria città. La politica ha le sue colpe, senza dubbio. Ma l'assenza di una cittadinanza attiva, che si limita solo a concedere deleghe con il proprio voto non è meno grave. 
Cronaca di un Consiglio Comunale : Nel Consiglio Comunale di ieri, al Comune di Aversa, si è discusso nell’ ora dedicata alle mozioni di due proposte. La prima, presentata dalla consigliera Maria Grazia Mazzoni portavoce del M5s, chiedeva la costituzione di un tavolo tecnico intercomunale al fine di coinvolgere sindaci e assessori alla cultura dei comuni dell’agro aversano per poter promuovere un percorso integrato turistico-culturale ed enogastronomico. La mozione chiedeva di valorizzare il centro storico della città, il recupero della nostra storia e un itinerario che illustrasse le nostre bellezze architettoniche. La Mazzoni nel suo intervento ha evidenziato quanto la bellezza in questa città sia mortificata: ha citato come esempio i recenti lavori dei sagrati delle chiese che appena conclusi, vedi Santa Maria a Piazza e la chiesa di San Domenico, sono immediatamente diventati parcheggi con tanto di parcheggiatori abusivi. Chiese dell’anno mille, oggi con i portali chiusi dalle auto parcheggiate. Uno scempio, mortificazione della bellezza e del passato. La mozione è stata bocciata perché, come consuetudine è stato annunciato che ci sono già progetti in atto.. lo stiamo facendo..ecc ecc. La seconda mozione, anche questa bocciata, a firma della consigliera Elena Caterino (PD) proponeva un numero wazzap a disposizione dei cittadini per denunce e segnalazioni. I punti all’ordine del giorno dal numero 3 al 7 erano tutte proposte per non esercitare il diritto di prelazione su particelle di vari immobili ( tra i quali unità del complesso denominato “ex Convento di S, Agostino agli Scalzi realizzato nel 1621). Una svendita lenta e graduale della città, ha commentato la Mazzoni, e la vecchia storia del “ non ci sono i soldi” non regge più se consideriamo affitti ( vedi san lorenzo) e tributi ( vedi bollette acqua) che non si riscuotono da decenni.
Infine il CC ha discusso della intrigata questione dell’immobile di via Frattini e dell’evento “Enjoy Pizza festival” tenutosi questa estate al parco Pozzi.
Questa ultima questione si è conclusa con una istruttoria che invierà tutti gli atti alla Corte dei Conti e alla Procura. In sintesi: la delibera di giunta 150 del 26 aprile 2018 aveva stabilito, tra l’altro, il prezzo del biglietto dell’evento in 20 euro. Successivamente la società Enjoy Events di Caserta comunica al Comune di Aversa, con una istanza protocollata, che il prezzo del biglietto per il concerto all’interno della manifestazione sarà aumentato a 25 euro. Seguono altre delibere che non accennano minimamente all’aumento del prezzo del biglietto. Nella discussione su questo punto all’ordine del giorno è emerso in modo chiaro e inequivocabile il divario tra la classe dirigente ( sulla quale oggi si vogliono scaricare tutte le colpe) e la politica. Ma come la storia ci insegna la verità, spesso, sta nel mezzo. L’unica cosa certa è che a pagare sono sempre i cittadini.

venerdì 28 settembre 2018

La plastica ci seppellirà

Plastic free
Dobbiamo promuovere una cultura dell'ambiente che mira a ridurre i rifiuti. Se continuiamo così la plastica ci seppellirà. Qui la nostra mozione in merito.


martedì 25 settembre 2018

Amaraterramia

I disastri ambientali di Pastorano, Caivano e San Vitaliano, dimostrano che c'è una guerra in atto intorno a quello che è l'affare d'oro del secolo: i rifiuti. Il genocidio campano è frutto di scellerate scelte politiche, è frutto dell'indifferenza e di un trentennio di illegallità. Al questo disastro si aggiungono gli orrori di città come Aversa soffocate dalle auto, dai fumi delle varie attività ( pizzerie, fabbrichette..), dai fuochi d'artificio, sparati a qualsiasi ora, dannosissimi alla salute. Un mix di veleni quotidiani. E poi ci meravigliamo dei dati dell'Asl ...
Marì Muscarà scrive: " Produciamo un mare di plastica. La metà di quella che raccogliamo non viene riciclata ma bruciata insieme a rifiuti di ogni tipo oppure sversata in discarica, depositata in siti di stoccaggio o accumulata oltre ogni soglia sostenibile in stabilimenti per il recupero. La regione cerca di realizzare altri siti di stoccaggio aumentando il rischio di incendi e il disastro che ne segue in termini ambientali .ciclo virtuoso del rifiuto in Campania è rimasto un enunciato sulla carta, mentre continuiamo ad esportare enormi quantità di rifiuto misto e la qualità è scarsa. Come pensa il governo regionale di risolvere il problema senza agire sulla prevenzione e sulla qualità del rifiuto? Bisogna mettere mano a misure che consentano una riduzione della plastica, che ha reso già saturi i centri di smistamento di tutta Europa e che uno dei principali paesi importatori, la Cina, ha diminuito le importazioni del 36%.

lunedì 3 settembre 2018

Ormai questa città sembra una città in guerra. Non fuochi di artificio ma vere bombe a qualunque ora. Senza rispetto per gli anziani, i bambini, gli animali. Senza rispetto per nessuno. Tutto senza un minimo di controllo

sabato 1 settembre 2018

ZTL per prendere in giro

Via Roma ad Aversa pieno centro, zona a traffico limitato annunciato come svolta epocale, questa la realtà. Parcheggio selvaggio, passaggio di camion nonostante il divieto, bambini nei passeggini ad altezza tubo di scarico delle auto, aria irrespirabile. A Londra prendono la metropolitana e i mezzi pubblici anche per andare a un matrimonio ad Aversa si prende l'auto anche per andare a prendere il pane sotto casa

domenica 26 agosto 2018

Le " erre rubate"

Non fatevi distrarre. 43 vite spezzate. Famiglie intere distrutte dal dolore. Sepolte sotto l'incapacità, l'incoscienza, la superficialità di una politica e di una economia che hanno cementificato questo paese. Senza avere pietà di niente, né di noi né dell'ambiente. Ponte Morandi Leggete questa filastrocca.

Ladro di “erre”
C’è, chi dà la colpa
alle piene di primavera,
al peso di un grassone
che viaggiava in autocorriera:
io non mi meraviglio
che il ponte sia crollato,
perché l’avevano fatto
di cemento “amato”.
Invece doveva essere
“armato”, s’intende,
ma la erre c’è sempre
qualcuno che se la prende.
Il cemento senza erre
(oppure con l’erre moscia)
fa il pilone deboluccio
e l’arcata troppo floscia.
In conclusione, il ponte
è colato a picco,
e il ladro di “erre”
è diventato ricco:
passeggia per la città,
va al mare d’estate,
e in tasca gli tintinnano
le “erre” rubate.
Gianni Rodari - (1962)

giovedì 23 agosto 2018

I regolamenti comunali ( che nessuno rispetta)

La civiltà di un paese si misura dal rispetto delle norme elementari. I regolamenti comunali ad Aversa sono fatti per pura formalità ma nessuno li rispetta. Vi posto la foto del regolamento "adotta un aiuola" il quale prevede l'affidamento, senza fini di lucro, a soggetti pubblici e privati delle aiuole. In commissione statuto, dove la sottoscritta era presente, si discusse molto sulle misure del cartello pubblicitario che chi adotta l'aiuola può installare sulla stessa. (Qui sotto una parte del regolamento ). La foto si riferisce al l'aiuola di porta Napoli (Aversa). È evidente che le misure non sono rispettate e nonostante le mie numerose segnalazioni il cartello è ancora lì in bella vista. Ovviamente non era nemmeno previsto un cartello "tridimensionale". Non si rispettano le regole ma non si rispetta nemmeno il buon senso. Un altro piccolo sforzo e si vedeva più il cartello che il bellissimo arco dell'Annunziata

lunedì 20 agosto 2018

Cristo Velato

È stato il momento giusto per andare a vedere il Cristo velato. È vero, quel velo steso non sembra di marmo. È vero, sono impressionanti le vene ancora pulsanti e le ferite dei chiodi alle mani e ai piedi. Eppure quello che ricorderò per sempre è la postura di quel Cristo. Vi ho letto una resa davanti all' aggressività umana, come dire "io ci ho provato". Un corpo che ha smesso di combattere e che ha lasciato l'umanità al suo tragico destino.

venerdì 17 agosto 2018

Dopo l'esposto all'Anac per la verifica della regolarità dell’esecuzione del contratto per la mensa scolastica, il m5s di Aversa presenta due esposti alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per possibili danni erariali. I soldi pubblici sono di tutti e devono essere spesi con una visione oculata e lungimirante.

https://www.casertanews.it/attualita/esposti-corte-conti-movimento-5-stelle-aversa.html?fbclid=IwAR25VreSI78SsfDc4En8PvMMY-5PP6DvbEA98CNu8C7GsUmBMd8Ib2pCZQI

lunedì 6 agosto 2018

Oggi si vota sulla piattaforma Rosseau per il bando #facciamoscuola proposto dal movimento5stelle. Finanziato dai nostri consiglieri regionali ( perché i nostri portavoce parte dello stipendio lo restituiscono veramente) questo bando mette in palio 10.000 euro ai progetti più votati. Anche Aversa ha partecipato col progetto "facciamo teatro" del prof. Fedele Menale col codice 123. Interessante è anche il progetto presentato a Parete col codice 88 per una " biblioteca digitale " Votate. Diamoci una possibilità.

La sposa americana

Era lì che mi aspettava da molti anni. La sposa americana di Mario Soldati. Un post su una pagina Facebook di letteratura contemporanea mi ha convinto a leggerlo. Ed era il momento giusto per farlo. Amaramente la storia conferma la complessità dell'animo, le sue contraddizioni. Niente è bianco o nero, niente è ciò che appare. Ognuno di noi nutre il proprio io di inconfessabili desideri. La verità (e la vita) è un cumulo di menzogne.

martedì 31 luglio 2018

La bellezza che resiste

Potevo scegliere la foto del rogo di stasera o del corteo di Caivano. Invece ho fotografato il tramonto di Caivano durante il corteo per ricordare la bellezza che resiste alla follia umana

lunedì 30 luglio 2018


Domani parteciperò all'ennesimo corteo. Non so a cosa serve ma ci vado. Perché nemmeno restare a casa serve a qualcosa. Ma ogni volta mi chiedo: chi è il nostro nemico? la politica, la criminalità, noi stessi?

domenica 29 luglio 2018

Io vado al mare nostrum. Perché mi piace il sole della mia terra, perché mi piace vedere Ischia in lontananza, perché non devo dimenticare il saccheggio della bellezza.

sabato 28 luglio 2018

“Grave la confusione sui dati dopo l’ultimo incendio in Terra dei Fuochi.
Come a San Vitaliano, così a Caivano. Al cospetto di incendi di materiale altamente inquinante, con un fumo nero che si leva nell’aria per giorni ad un’altezza di oltre 50 metri, l’agenzia regionale rassicura tutti e invita alla tranquillità. A fronte di un odore nauseabondo che satura l’area di molti comuni circostanti, con cittadini che lamentano malori, l’Arpac va in controtendenza e sostiene che non c’è nulla da temere in quanto l’aria sarebbe pulita. Un paradosso sconfessato dall’Asl, che consiglia tutti di starsene tappati in casa, di lavare bene frutta e verdura e dirottando pazienti verso altri presidi, e dai medici dell’Isde, che denunciano un danno per la salute acuto e persistente per almeno 7 anni per quanti vivono nel raggio di 3 chilometri dalla nube tossica di Caivano. Annunci che costringono il commissario straordinario dell’agenzia regionale a compiere un clamoroso dietrofront. Una confusione con conseguenze devastanti per la salute dei cittadini”.
“Da sei anni l’Arpac è in regime di commissariamento. Ci chiediamo quali siano gli obiettivi affidati al commissario e in che tempi avrebbero dovuto essere raggiunti. Secondo quanto emerso dalle audizioni in Commissione trasparenza, allo stato gli atti del commissario non passano al vaglio della Direzione generale ambiente regionale. E’ necessario uscire dal commissariamento e nominare gli organi ordinari previsti dalla legge regionale istitutiva dell’Arpac (legge 10 del 1998), ovvero un direttore regionale e un Cori (Comitato regionale di indirizzo) nel quale sono rappresentati Regione, Province e Comuni e che ha funzioni di controllo sugli atti e le attività dell’agenzia regionale. Alla luce di quanto sta accadendo e della grave confusione, con flussi di notizie contraddittori, emersa all’indomani dei roghi di Caivano e San Vitaliano, è necessario dotare un ente con enormi responsabilità come l’Arpac, di un organigramma definito e sotto il controllo di enti territoriali, in luogo di una posizione dalla quale è possibile operare in totale autonomia, con conseguenze per la salute di tutti” Marì Muscarà (consigliera regionale m5s)

Follia

Noto sempre nei supermercati carrelli pieni di detersivi. Lavare un vetro o un pavimento è diventato così difficile? Per fare un bucato occorrono operazioni da piccolo chimico? Una volta un mio amico che lavora in una grande multinazionale di detersivi , a conclusione di una lunga discussione sugli ammorbidenti, mi disse "grazie' noi vi vendiamo l'acqua". Cerchiamo di aiutare l'ambiente usando i fustini di cartone, detersivo in polvere invece che liquido e ritorniamo all'uso dell'aceto, provate a usarlo per lavare la doccia, al posto dell'ammorbidente o del brillantante vedrete, che risultati. L'odore dura pochi minuti ma poi restano solo i vantaggi. Potete scegliere di usare il buon senso o di sversare nell'ambiente montagne di plastica. ( la foto l'ho scattata io in un azienda di raccolta ). La terra non ce la fa più a sostenere le nostre follie.