martedì 10 novembre 2009

Crocifisso laico

Io non ho fede e invidio chi ce l’ha. Perchè aver fede aiuta a sopportare i dolori, le avversità e la paura della morte. Perché andare a messa di domenica mette di buon umore e fa sentire in pace. Io sono atea, non credo in nessun dio, ma invidio chi ne prega uno. Il crocifisso per me non è un simbolo religioso ma il simbolo della cultura occidentale che su quella cristiana, piaccia o no, si regge. Il crocifisso a me ricorda l’arte, tutte le crocifissioni e le deposizioni struggenti e drammatiche che i nostri pittori e scultori hanno saputo rappresentare, come quella di Masaccio che vedete nella foto. Il crocifisso ci rappresenta tutti. E laicamente si può anche sopportare di vederlo affisso alle pareti di un'aula scolastica. Lo Stato laico si deve ricordare e pretendere quando i ragazzi sono obbligati ad ascoltare, nella scuola pubblica, quell'ora di pseudo religione che si riduce a un'ora di catechismo e che invece, oggi, farebbe bene a essere un'insegnamento di storia delle religioni dato che siamo, sempre piu, costretti a convivere con chi adora altri simboli. Onorare il crocifisso vuol dire non solo accettare laicamente la sua presenza ma prepararsi anche a rispettare altri simboli. Perchè ognuno ha il suo dio.
"Lo Stato laico, però, non è lo Stato ateo. Il secondo nega la fede, il primo nega che possa essere imposta. Il primo è virtuoso, il secondo sanguinoso. Nello Stato laico non si stabilisce una fede per nascita, ma si difende il diritto alla fede ed a praticarne i riti. Purché compatibili con la legge... (Davide Giacalone).

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Mio figlio nell'ora di religione a scuola non ha mai fatto niente ... è come se fosse un'ora di pausa, come l'ora di educazione fisica.
Tutte le insegnanti di religione, soprattutto qui al sud, si sono formate ( è una parola grossa) nella chiesa e la chiesa ha imposto le sue assunzioni
Sara

Anonimo ha detto...

Non è così Sara. Le insegnanti di religione al sud non stanno a scuola perchè imposte dalla chiesa, ma hanno fatto carte false per falsi attestati pur di avere la "scartoffia" che gli consentisse di entrare nella scuola pubblica e sono proprio quelle che sgridano la Gelmini e qualunque ministro dell'istruzione pubblica del passato e del futuro. Quanto all'ora di religione e all'ora di educazione fisica nelle scuole campane...perchè dovrebbero essere rispettate? C'è qualcosa forse che è rispettato in Campania?

Quanto alla turbativa che i crocifissi creano nelle scuole, perchè non si propone di abbattere tutte le chiese e tutti i riferimenti diretti e indiretti a Cristo? Perchè non rimuovere tutte le opere nei musei di tutto il mondo? Ma si...abbattiamo tutto! Si dovesse offendere qualcuno....

Cordialmente
Roberto

Anonimo ha detto...

Ascoltare Saviano è sempre un tormento per i campani. Ieri da Fazio sono state due ore intense come nessun libro nessun giornale, o peggio ancora nessuna trasmissione televisiva di approfondimento possono offrire oggi.Verità che i campani conoscono perfettamente. Dopo l'impeccabile ritratto di Castelvolturno e del villaggio Coppola e dei crimini degli anni 60 e 70 commessi ai danni dei campani e del loro litorale, la riflessione nasce inevitabile in qualsiasi persona di buon senso: a chi può mai interessare se Noemi e andata a letto col premier? A chi può mai interessare se Marrazzo va coi trans? A chi può mai interessare se adesso l'onorevole Rutelli si allea con Tabacci dando vita all'ennesimo partito? A chi può mai interessare se Veronica Lario chiede o non chiede il divorzio da suo marito? Insomma....ma perchè in Italia siamo diventati così monotematici e gossippari dopo essere stati per molti anni così omertosi davanti a crimini palesi?
Come mai gli abitanti di pianura di fronte alla decisione dell'apertura di una discarica hanno abbozzato sceneggiate alla Merola e sono rimasti invece in silenzio davanti al crimine ecologico più irragionevole della storia moderna con la conseguente distruzione del litorale più bello d'occidente?

Cordialmente
Roberto

Anonimo ha detto...

Quanti ancora non sanno usare google maps? Bene, io l'ho scoperto non molto tempo fa e devo dire che lo ritengo uno strumento affascinante, potentissimo, utile e pericoloso. Digitate un qualsiasi indirizzo sulla barra di Google...per esempio: via dei condotti roma.Vi appare l'indirizzo che avete appena digitato corredato da CAP e accanto la scritta "Google maps". Cliccate e si apre una piantina. Tutto qui? No, alla sinistra della piantina vi appare uno stumento con il segno + e - che serve per ingrandire o rimpicciolire la piantina con sopra un omino. Se la zona che avete cercato è coperta dal servizio street wiew di Goole Earth allora l'omino sarà di colore giallo, altrimenti sarà di colore grigio e l'eplorazione non sarà possibile. Ma supponiamo che la zona che avete cercato è coperta da tale servizio , non vi resta che andare con il puntatore sull'omino giallo e trascinarlo sulla strada che intendete percorrere. Vi si apre la foto a 360 gradi del posto che volete visitare. Se guardate in alto a destra della foto ci appare un quadrato. Bene, cliccate sul quadrato. Et voilà....passeggerete per il mondo seguendo delle semplici frecce che vi indicano il percorso.
Ora, se avete tempo e voglia, vi suggerisco di farvi una bella passeggiata a : viale della sibilla pozzuoli. Sulla vostra sinistra vedrete il mare. Per chilometri e chilometri verso nord potrete vedere l'unico esempio al mondo di un mare inaccessibile a tutti. Senza un solo varco che consenta a qualcuno di raggiungere la riva. Buona passeggiata.

Cordialmente
Roberto

ghetti marco ha detto...

Parlare di religione, è sempre stato tra i miei argomenti preferiti. Cercare un motivo per credere o non credere, in un Dio unico, nella venuta di Gesu' suo figlio, o tutti i vari misteri che circondano il credere. Chi crede ha una forza maggiore dell'ateo, quando viene assalito dalle sue debolezze. Tutti noi siamo deboli, alcuni solo a volte, in occasioni particolarmente drammatiche, oppure di difficolta'. Potersi rivolgere, anche solo con una preghiera, ad un DIO, una figura immortale, potente da vincere ogni tipo di morte, sia fisica ( la resurrezione di Lazzaro), oppure la vittoria su Satana, ( Apocallisse e giudizio universale). io ho iniziato da ragazzo a studiare religioni, mi sono documentato su tutte, specie quella cristiana, per poi divenire agnostico, come dicevo nel post precedente.Almeno io ho fatto una mia libera scelta, non per partito preso, o perchè condizionato dal pensiero di questo o quello. mi piacerebbe Graziella fare una chiacchierata con te sul credere, o non credere. Ma la fede è un dono, oppure una fuga dalla realta'. Io non voglio una vita eterna, di questo sono certo, voglio che dopo il mio passaggio sulla terra non mi si disturbi piu'. L'eterno riposo, lo voglio, resti solo il mio ricordo, buono o meno buono,questo sara' il mio giudizio universale. Saluti Graziella.

graziella mazzoni ha detto...

caro Marco spero capiti presto di fare una chiacchierata su questo o su un'altro argomento.
Pur non conoscendoti, credo che tu, rispetto a qualche mese fa, si più sereno ed equilibrato.
Saluti anche a te.
ps. hai ricevuto la mia e-mail?

graziella mazzoni ha detto...

un saluto a ECTOBIUS