martedì 13 settembre 2011

Sostiene Bollani



Finalmente un programma di musica vera in tivu’. Per essere sicuri della qualità del prodotto bastano il nome del “conduttore” Stefano Bollani e l’orario in cui Rai Tre lo manderà in onda: le 23.40. Perché in prima serata si trasmette il talent show, il volgare reality, la fiction strappalacrime con il solito misto fritto sentimentale e con l’immancabile scena di sesso. La storia, la musica, l’arte sono relegate in seconda serata perché di nicchia, per pochi, per quelli piu tenaci , per quelli che la “bellezza” la devono cercare, inseguire, scovare, agognare. La “bellezza” è un linguaggio accessibile a tutti ma bisogna impararlo altrimenti diventa una lingua morta. Ma non conviene a nessuno educare alla bellezza; il perfetto consumatore è ammaestrato alla grossolanità, al sommario, alle banalità, non deve pensare, non deve scegliere, non deve riconoscere il brutto perché se ne deve saziare.

“Solo la bellezza salverà il mondo” (F. Dostoevskij). Ecco perchè siamo condannati.

6 commenti:

Giuseppe ha detto...

Condivido molto quello che lei dice, soprattutto poi se a proporlo è una TV nazionale, la Rai, che invece dovrebbe scegliere i programmi e trasmetterli in orari consoni alla popolazione senza badare allo share, gli ascolti, auditel, ecc. E' come se a scuola ci fosse il frastuono durante il giorno e poi mettessero l'ora di italiano alle 23. Comunque come italiani siamo messi male. Se ne faccia una ragione pure lei. Soprattutto al sud c'è da perdere ogni speranza. Saluti

Anonimo ha detto...

La qualità della tivù è per noi del sud l'ultimo problema.ha ragione giuseppe...perdete ogni speranza

graziella mazzoni ha detto...

per Giuseppe

io me ne sono fatta una ragione e non ho nessuna speranza come te.
E non è vittimismo o pessimismo, è un dato di fatto. Ma quel poco che ancora riusciamo a "vedere" bisogna dirlo, sottovoce o urlando, non importa. L'importante è "vedere"

marco ghetti ha detto...

Da me il problema è stato risolto, in Romagna siamo piu' avanti, con l'avvento del digitale terrestre, relativi decoder, si vedeva solo la Rai tv, null'altro. Fatta con un esborso di parecchie centinaia di euro la nuova antenna, ora non si vede nulla o quasi a casa mia, cosi si passa da Rai, a tratti, poi Mediaset, poi piu' nulla. Io non guardo la tv, vedevo solo Annozero e a volte Ballaro', ora uno non è piu' in programma, Ballaro'c'è ancora, ma non ho nemmeno acceso ieri. La tv in mano al potere deprime, anestetizza, rimbambisce, preferisco internet. saluti a Tutti e a Graziella in particolare.

Giuseppe ha detto...

Sì, anche io non faccio la vittima ma parlo per dati di fatto. Ma dico io, come si fa, ad esempio, a permettere che in un paesino come Casagiove, 14mila abitanti, si sparino fuochi artificiali da Maggio a Ottobre inoltrato per celebrare santi e santucoli vari spendendo migliaia se non centinaia di migliaia di euro (perché i fuochi costano e qualcuno li dovrà spendere questi soldi) e non si pensa invece alle cose importanti come rifare le strade, le piste ciclabili, curare il verde, rifare i marciapiedi ad uso di mamme, passeggini e tante altre cose? Sono stato in vacanza nelle Marche e già lì, a 300 km da qui, ci sono marciapiedi larghi 3 metri, piste ciclabili ovunque, verde ovunque, strade curate ecc...

graziella mazzoni ha detto...

per Giuseppe
siamo perfettamente daccordo, anch'io mi chiedo la stessa cosa in merito ai fuochi ( che da noi si sparano anche per i compleanni)

Hai ragione, hai ragione...su tutto. che tristezza....
un saluto particolare a te(non smettere di "vedere") e a Marco Ghetti