martedì 7 settembre 2010

Il passato davanti a noi

Ogni volta che c'illudiamo di fare un piccolo passo, ogni volta che si riaccende un pò di speranza,
il passato meridionale fatto di violenze e d'invasori e di problemi mai risolti, ci riporta al presente senza luce. Vi consiglio di leggere l'articolo di Roberto Saviano su La Repubblica e di dedicare un pensiero ad Angelo Vassallo.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

...Nuovi fiori
spunteranno dai semi
a dimora nella terra
Gigli bianchi
ondeggiano al vento
che spira verso il mare ...

Giuseppe ha detto...

Mi scusi ma mi spiega perché in tutta la Campania si sparano fuochi d'artificio senza senso a tutte le ore? Non si potrebbero risparmiare questi soldi, che in una estate intera fanno svariati milioni di euro e vanno ad ingrassare le casse della criminalità organizzata. Ma le istituzioni dove sono? Qui non c'è speranza. C'è solo da andare via. Mi vergogno di essere campano, perché sa com'è, nascere in un posto non vuol dire necessariamente sposare quella terra tutta la vita. Da grandi, viaggiando, ci si può rendere conto di essere o di vivere meglio in un altro posto perché più affine al nostro carattere, alla nostra mentalità, benedetti sono i viaggi. E' come essere battezzati da piccoli ma poi rendersi conto per esperienza, cultura, di essere più vicini di mentalità ad un altro tipo di religione, magari quella buddista, musulmana. Le ripeto, non trovo alcun nesso con l'essere nati in un posto e difendere a spada tratta per tutta la vita le origini. Non ho scelto io di nascere qui, me ne frego altamente. io di mentalità mi sento più veneziano, perché ho vissuto 4 anni a Mestre e mi sono ambientato, adattato tranquillamente. Se mi risponde mi fa piacere, saluti.

graziella mazzoni ha detto...

per Giuseppe
per i fuochi d'artificio hai ragione; si spara a tutte le ore,all'alba , in piena notte....ora anche alle feste dei 18 anni!! un privato fa una festa in un locale e a fine festa, quindi molto tardi, spara i fuochi d'artificio, poi lascia tutto a terra e finisce la festa. Questa dei fuochi è un'altra prova dell'assenza totale della legalità.. Anche per tutto il resto hai ragione; quello che ti chiedi tu e la domanda che io mi faccio da sempre. Ma non tutte le domande hanno sempre una risposta immediata; a volte sono sofferte e difficili. Ti assicuro che moltissimi di quelli che vivono qui, sognono di andarsene ma molti restano perchè, magari, se ne fregano di meno delle loro origini. Le origini non sono solo il luogo dove sei nanto, ma i ricordi dell'infanzia, l'affetto verso i propri cari, il sapore dei cibi, gli odori...
grazie per il commento