venerdì 1 febbraio 2008

La spazzatura per le strade è la punta dell’iceberg.
L’iceberg è sotto terra.
Sono i rifiuti tossici che hanno ammassato, nella mia terra , per anni.
E’ il silenzio imperdonabile dei politici.
L’indifferenza dei cittadini.
E’ il denaro che ha fatto arricchire molte industrie del nord e del sud.
E’ la rabbia di chi ha sempre saputo.
E’ il dolore di chi non ha mai avuto voce.
E’ la disperazione di chi vede morire gli amici per cancro.
E’ la frutta e la verdura che non puoi più mangiare.
L’icerbeg è l’informazione che tace.
E’ solo questione di tempo.
Appena finiranno qui, inizieranno con altre regioni.

Con o senza la camorra.

1 commento:

woodstock ha detto...

grazie!
:)
servono tutte le mani del mondo per cambiare.
nessuna esclusa.
ciao, fabrizio caliendo