lunedì 13 aprile 2009

Gita fuori porta

L'Italia lascia sempre le cose a metà. Si fanno leggi per costruire case più sicure e nessuno le rispetta, si emana un decreto legge che vieta che un luogo diventi quello che vedete nella foto e nessuno lo rispetta. Ovviamente nessuno controlla niente . La Campania ha l'inceneritore, ma la differenziata, ad Aversa per esempio, è un'utopia, e le campagne si continuano a riempire di inerti e rifiuti di ogni genere. L'Italia è il paese delle emergenze e dei funerali di Stato. Altre foto scattate ieri tra Aversa e Caserta

6 commenti:

ectobius ha detto...

Chi sa produrre tante delizie: pizza, parmigiana,sfogliatelle, pastiera... Merita questo scempio?

graziella mazzoni ha detto...

Se capiti da queste parti ti faccio assaggiare la mia pastiera, modestamente......
Nessuno merita questo scempio.
Un pensiero per l'Abbruzzo, ci si è messo pure il mal tempo....

Anonimo ha detto...

grazie per gli auguri.
quete foto sono impressionanti ma ormai siamo abituati a tutto.
Sara

ectobius ha detto...

E' una tentazione forte!

ectobius ha detto...

I funerali di stato, i morti sono sepolti, è caduto il sipario sull’ultima passerella con un... come definirlo?... che disertava la fila dell’ufficialità e fingeva di piangere tra la gente. Negli stadi si gioca all’ombra di striscioni inneggianti alla solidarietà... si gioca! E poi gazzarra e ci si picchia, si assalta, si incendia, distrugge... Arieccoci!
E bisogna ricostruire e ci vogliono fondi... tanti! Dove prenderli?
Gli evasori non si toccano! A valentinorossi, noto evasore che sa andare in motocicletta... Bruumm... Bruummmmmmm! Hanno dedicato un lungo programma nella TV di stato che io naturalmente non ho visto, ma che hanno reclamizzato per più di una settimana... e l’otto per mille? Invece che alla chiesa sepolta nell’oro, perché no darlo alle terre d’Abruzzo?... Mai sia! E che? Mandiamo all’aria tutta la propaganda per le elezioni europee? Sondaggi alla mano saranno un successone per i soliti noti... Camorra e mafia ed evasori e vaticano, e tutti in fila e risultati bulgari assicurati... C’è chi ce l’ha messa tutta la faccia di culo in passerella!
Qualcuno dovrà comunque pagare! Indovinate chi?

Anonimo ha detto...

Cara Graziella, le tue pastiere arrivate nella capitale sono state il segno tangibile della tua dedizione verso tutte le cose che fai con passione. A tutti i romani che le hanno assaggiate è venuta voglia di napoletanità...quella buona, naturalmente.

C&P