giovedì 23 aprile 2009

Sud

Le prime pagine del libro di Marcello Veneziani mi hanno rincuorata. Questo viaggio nelle apparenti contraddizioni meridionali, nella sua difficile storia, negli odori e nella luce del Sud, ha rinvigorito il mio orgoglio di essere nata qui, perché : .." il Sud è una calamita, a volte senza accento finale. Attrae come un magnete...perché andare al sud è sempre un tornare alle origini, anche per chi è del Nord, come se fosse l'infanzia del cosmo...al Sud si va in vacanza, è l'aria aperta e i frutti appesi. Se il Nord guida il mondo il Sud lo sorregge; è il suolo della vita, è il luogo di nascita, è la credenza dei ricordi " Un viaggio attraverso le due anime meridionali, quella contadina dell'entroterra e quella marinara delle coste, dalla Puglia alla Calabria, dalla Campania alla Sicilia, ogni meridionale ritrova in queste pagine il sapore dei cibi dell'infanzia, il calore narcotizzante dei pomeriggi estivi, e la pelle rugosa e scura del proprio padre, uomo di poche parole. E le spiagge bellissime (ringrazia Dio) e le coste devastate dal cemento (maledice l'umanità). Il capitolo su Napoli e la Campania mi ha gettato di nuovo nello sconforto. "Napoli non si sopporta...solo il suo hinterland con i suoi orrendi paesoni, e il casertano con i suoi clan cruenti, riesce a essere peggio..." E poi la teoria filosofica sui rifiuti, e sulla fine, anche quella sceneggiata, di Mario Merola. Su Saviano,Veneziani fa un'analisi che non mi è piaciuta perchè non condivo, per esempio, che un film come Gomorra possa dare all'estero un'idea distorta dell'Italia. Il Sud , insomma, è pieno di una forza umana incredibile che si trasforma negativamente quando diventa comunità. O, forse è vero il contrario, come si cita nel libro e come dice Benedetto Croce: "Il Sud è un Paradiso abitato da diavoli"

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho letto anch'io questo libro e a dire la verità nessuna pagina mi ha "ricuorata". Ne viene fuori un Sud da medioevo.
Angelo

ectobius ha detto...

Non l’ho letto... forse mai lo leggerò.
Lo so! Direte che sono offuscato da un pregiudizio. Nei confronti della destra e di Veneziani che è di destra.
E’ facile fare del sentimentalismo sul Meridione d’Italia: le origini (ripudiate), l’infanzia (giustamente superata), l’aria aperta e i frutti e le mozzarelle (avvelenati dal nordista che vi è andato a scaricare i suoi rifiuti tossici).
E’ “il Nord che guida il mondo” (e menomale pensa veneziani), ma è “il Sud (che) lo sorregge” (menomale che c’è questo Sud dove fare profitti e scaricare veleni).
Non mi rincuora affatto!
Porto a testimone l’opinione di Angelo che lo ha letto, il libro: “nessuna pagina mi ha rincuorato”.
"Napoli non si sopporta... solo il suo hinterland con i suoi orrendi paesoni, e il casertano con i suoi clan cruenti, riesce a essere peggio...”...
Ma chi lo ha reso così?...
Forse c’entra anche la valanga di miliardi del terremoto ritornati al Nord dopo un passaggio nelle mani di mafia e camorra e lo scempio della ricostruzione?
Il Sud!
Tutto il Sud del mondo in balia di forze dirompenti nei confronti delle quali ci sentiamo, e siamo, del tutto impotenti.
Altro che rincuorarsi alla ipocrisia di un veneziani!

graziella mazzoni ha detto...

Quello che mi ha rincuorata, voglio dirlo ad Angelo e a Marco, è leggere di una carica umana e individuale che io so che il Sud ha. E nella quale ritrovo ogni volta i miei ricordi. Sentimentalismo? Retorica? e che volete farci di qualcosa dobbiamo pur vivere! E non accusatemi di vittimismo, perchè chi ha letto qualche pagina di questo blog sa benissimo quanto ritenga i meridionali i primi colpevoli!
Che poi Veneziani sia di destra me ne importa veramente poco (idem se fosse stato di sinistra)

graziella mazzoni ha detto...

rettifico: il commento precedente era per ectobius e angelo

Anonimo ha detto...

Ho letto il libro in questione e mi è piaciuto, profondo e completo.
Credo che la destra e la sinistra c'entrano poco.
Sara

ghetti marco ha detto...

Ectobius, se il nord riesce a scaricare i suoi rifiuti tossici al sud, è perche' le varie mafie li richiedono, in cambio di congrui compensi. Pensi che se alla camorra fosse sbocciato l'animo ecologista, sarebbe possibile ad uno del nord portare un solo camion di rifiuti? Se dopo avere incendiato i camion, non avessero ancora capito, con una sobria esecuzione si manderebbe un messaggio piu' chiaro. Se ad un imprenditore di origine calabrese, poche settimane fa hanno incendiato i camion in Emilia, perchè non voleva sottostare alle loro imposizioni, lo possono fare in tutta Italia. Se la Campania muore di rifiuti tossici, la colpa è solo della camorra, che per denaro crea le condizioni perchè avvenga. Senza la loro autorizzazione nulla si farebbe, ditelo a coloro che dicono: la mafia è giusta, la mafia è bella (citazione di un giovane siciliano qualche anno fa). Saluti e buona domenica.

ectobius ha detto...

La sinistra non c’entra!
Non c’entra perché non c’è!
E non c’è perché esiste una sola ideologia: quella del danaro, del mercato... una ideologia che significa sfruttamento di territori e di umanità debole, che significa accumulazione di capitali e di conseguenza significa mafia e camorra.
Accumulazione primaria si chiama! quella delle mafie. Capitali accumulati che vengono riciclati altrove, nella capitali del capitale per le sorti magnifiche e progressive della sopraffazione, della schiavitù, dell’inquinamento, delle truffe...
Ho origini meridionali e amo profondamente il Sud! Cosicché non posso sopportare la retorica delle belle spiagge, del buon mangiare, la commozione del sentimentalismo, e nemmeno le opinioni che fanno di tutta l’erba un fascio (anche se dette da Benedetto Croce)... Vorrei che la vera politica della buona volontà prevalesse; che si disvelassero le menzogne; che si considerasse con onestà la storia del Sud d’Italia e le ingiustizie e le sofferenze passate e presenti; che i mafiosi venissero considerati per quel che sono: criminali piuttosto che stallieri revisori dei conti.
Ma, lo confesso, mi sento impotente di fronte agli enormi problemi, mi sento schiacciato da forze preponderanti... Confuso!
Comunque di una cosa sono certo: che il Meridione è da sempre stato considerato una “colonia” e i “terroni” carne da cannone... e questo è uno schema di DESTRA.

graziella mazzoni ha detto...

caro ectobius
le tue parole gridate sono vere ma c'è un ma...il sud ha subito molte ingiustizie che sommate hanno determinato la situazione di sfacelo totale che viviamo oggi. Ma io insisto a dirti che questo schema di vita che tu definisci di destra è dei meridionali. Considerare con onestà la storia del Sud è ammettere,non solo gli errori politici che sono stati fatti (di destra e di sinistra), ma anche quelli INDIVIDUALI che sono il menefreghismo, l'inciviltà, l'illegalità ecc.. Da vera terrona io non me la sento di dare la colpa a nessuno; noi abbiamo quello che ci meritiamo. Se non si parte dal coraggio di ammettere questa amara verità non cambieremo mai niente.