martedì 21 luglio 2009

Povero mare nostrum

Da casa mia per arrivare al mare bastano 15 minuti. Praticamente è come abitare sul mare. Oggi anche il mare non c'è più in Campania. Quello che resta è una grande massa di acqua in cui è stato sversato di tutto. Ma anche a questa nuova realtà ci siamo rassegnati e in spiaggia ci limitiamo a prendere solo il sole, che qui splende più che altrove. Ma il marcio avanza. E quest'anno circola la voce che anche la sabbia è inquinata. Come al solito lo Stato fa la sua parte e nonostante questa tragica situazione non si sbilancia: nessuna comunicazione ufficiale, pochi e vaghi divieti di balneazione. La leggenda metropolitana e la verità si mescolano e confondono le idee. Si parla di vermi nell'acqua e tra i granelli si sabbia, di strane bolle che ti ricoprano il corpo appena tocchi il litorale. Un lungo litorale che parte da Napoli e arriva alle porte di Roma. E lo Stato tace. E l'informazione tace. E i cittadini si adeguano. Sabato e domenica gli stabilimenti balneari erano vuoti. La gente cerca nuovi lidi e nessuno sogna una ribellione, una protesta, un grido di dolore. Si ripiega sul fresco terribilmente artificiale degli ipermercati che qui nascono come funghi. E si cerca di dimenticare che a pochi passi c'è l'odore ancora intenso della pineta, le spiagge interminabili e un mare in agonia. Profetico il libro di A.M.Ortese dall'inquietante titolo " Il mare non bagna Napoli"




13 commenti:

Anonimo ha detto...

Importantissimo. lEGGI.

http://www.consiglio.regione.campania.it/cms/CM_PORTALE_CRC/servlet/Docs?dir=atti&file=ResocontoInt.deln.6del13.05.09.doc

Roberto.

Anonimo ha detto...

Non hai specificato quale stato fa la sua parte.
E’ forse perché ancora non si vuol prendere atto che questo disgraziato paese non è uno stato unitario: dalla Campania in giù uno stato (quello delle mafie); dalla Campania in sù lo stato della menzogna, del mondo alla rovescia (quello che ci ha ricordato M. Teresa tramite Rodari).
I due stati debbono convivere, conviene ad entrambi.
Tra stati si tratta o si fa la guerra. Ma se si sceglie la guerra bisogna che la si faccia sul serio, con ogni mezzo, non solo con i martiri.
Comunque sia qui si è scelta la strada della trattativa (il “papello”, per chi non l’avesse ancora capito) dopo aver tolto di mezzo i due ultimi idealisti sanguinari che erano per la guerra: Falcone, Borsellino.
E lo stato del Sud tace.
Non ha interesse ad informare.
E dl’altra parte si sa che gli accordi fra stati vanno rispettati, altrimenti la guerra... e non gli conviene...
Il popolo?... lasciamo perdere...
Infatti!

Ectobius

graziella mazzoni ha detto...

per Ectobius
Forse non era chiaro ma volevo dire che lo Stato fa quello che ha sempre fatto al sud, interviene come se questa fosse una regione normale dimenticando che è invece una terra in guerra.

graziella mazzoni ha detto...

Grazie a Roberto per la segnalazione ( non l'avevo letto)pubblicata anche sotto il post

Anonimo ha detto...

E’ PARADOSSALE: FIUMI DI PAROLE! MANIFESTANO TUTTI, DAL MONDO DELLO SPETTACOLO PER I TAGLI AL FUS (FONDO UNICO PER LO SPETTACOLO) AI TERREMOTATI ABRUZZESI , AI QUALI DOPO LA GRANDE TRAGEDIA CHE LI HA SCONVOLTI ANCHE ECONOMICAMENTE , E’ STATO DETTO DI RICOMINCIARE A PAGARE LE TASSE DAL 1 GENNAIO. TREMONTI SEMBRA INSISTERE SUL PAGAMENTO DELLE STESSE. IL GOVERNO CONTINUA AD AFFERMARE CHE SU TUTTO SI DOVRA’ RIDISCUTERE E SEMBRA FARE ORECCHIE DA MERCANTE NEI CONFRONTI DI COLORO CHE MANIFESTANO IN NOME DI GIUSTE CAUSE. TRASPARE UNA NON COMPLETA INFORMAZIONE SU QUALSIASI PROBLEMATICA E NEL FRATTEMPO LA PRESTIGIACOMO IN QUALITA’ DI MINISTRO DELL’AMBIENTE E CALDEROLI MINISTRO PER LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA LITIGANO PERCHE’ IL SECONDO SI DICHIARA SORPRESO E SCONCERTATO PER LE DICHIARAZIONI ED IL RISENTIMENTO DELLA MINISTRA , REA DI ESSERSI RESA CONTO TROPPO TARDI CHE L’ART. 4 DEL DECRETO ANTI-CRISI APPROVATO DALLE COMMISSIONI BILANCIO E FINANZE DELLA CAMERA SIA DELETERIO E GRAVISSIMO NON SOLO PER LE ISTITUZIONI TERRITORIALI, MA ANCHE PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE E DELLA SALUTE DEI CITTADINI. Si continuano ad intercettare le telefonate tra l’”Assolutista” Presidente Berlusconi e la “cortigiana” D’Addario. Si potrebbe pensare ad una brutta mimesi di un già noto periodo storico, quello della Rivoluzione Francese. Il popolo affamato e condotto alla estrema miseria ebbe il coraggio di ribellarsi e di tagliare la testa a tutti coloro che da parassiti vivevano nel fasto e nel lusso dei chiusi e dorati palazzi, dove i vizi e le perversioni la facevano da padrone. Anzi, la storiografia interviene con le fonti storiche chiarendo che con un progetto ben pensato il re di Francia Luigi XIV volle costruire la Reggia di Versailles per meglio gestire ed annichilire, esasperando i loro vizi, sia il clero che la nobiltà e tenerli così sotto il suo controllo. Un progetto storico che ha avuto le sue conseguenze come l’autodistruzione dei ceti abbienti e la presa di coscienza da parte degli intellettuali di estrazione borghese di istruire ed aiutare il popolo povero ed analfabeta alla ribellione organizzata in nome della libertà, uguaglianza e fraternità. La rivoluzione attuata col sangue purtroppo, ma la storia ogni giorno si macchia di sangue ,da quella di ieri a quella dei nostri soldati mandati a morire nelle missioni di pace .Giovani uomini e donne armati si ritrovano in terre difficili non sempre motivati da vero sentimento di Patria, più spesso perché mercenari del Sud. Mi commuove ed è difficile trattenere le lacrime di fronte ai copiosi viaggi nel mare nostrum che hanno il sapore di un mare troppo salato per quella gente che sopravvive nel tormentato sud del mondo. Il mare e quella voglia di libertà e di vitalità che esso imprime. I colori del mare , la sua forza che è gioia per ogni fanciullo, vigore e consolazione per ogni uomo o donna. L’uomo stesso lo ha già distrutto, ha oltraggiato la natura in modo spasmodico ,infierendo su di essa come la peggior specie delle fiere, ma a differenza dalle prime l’essere umano, pur possedendo il discernimento , spesso lo ha usato erroneamente non facendo i conti con una delle certezze più assolute : l’autodistruzione.
Il mare è parte di me: io ci sono nata sul mare. Esso custodisce i miei ricordi di bambina e di adolescente spensierata. E’ dentro di me come tumulto e come spesso accade da minaccioso e impetuoso , inaspettatamente e dolcemente si acquieta. Saluti a tutti ,in particolare Graziella. Maria Teresa

graziella mazzoni ha detto...

Cara Maria
a pensarci bene questo post mi è riuscito male. Troppo sentimenti contrastanti, troppa rabbia di fronte a tanto degrado. E' questo che ci disorienta, è questo che ci fa arrendere. Complimenti per il commento.

Anonimo ha detto...

Sabato sono stata al mare a Mondragone, una desolazione! non c'era nessuno.
all'arrivo mi sono detta: che bello una spiaggia tutta per me poi mi hanno detto la verità e mi sono rifugiata su un muretto. Possibile anche la sabbia inquinata????
Marilena

Anonimo ha detto...

Dal Blog di Grillo, come un pò su tutta la stampa italiana ed estera, fino a ieri c'era il coro di commenti sul caso D'Addario-Berlusconi. Un coro all'unisono ad intonare l'inno allo psiconano-pedofilo-puttaniere-spacciatore.
Bene, le diverse opinioni sono importanti. Ma è bastato che Grillo nel suo post di ieri : " La muta del serpente" scrivesse: "la mia impressione sulle registrazioni audio dell'espresso è che siano state preparate, studiate a tavolino. Riascoltatele, la D'Addario sembra recitare una parte. Non mi sembra verosimile che una escort rischi tutto, si metta contro il Sistema, per una concessione edilizia negata, per una promessa non mantenuta dello psiconano. Poteva vendere le registrazioni a qualunque cifra all'interessato, e non lo ha fatto. La D'Addario mi ricorda il cadavere di Salvo Lima usato contro Andreotti. Altri tempi"....., e di colpo nel suo blog tutti ritornano a parlare di grandi temi: il nucleare, la differenziata, la bioetica, la coltivazione del cacao, i cavalli normanni ecc....ecc....

Cordialmente
Roberto

ghetti marco ha detto...

BERLUSCONI TRA I PEGGIORI LEADER MONDIALI, CLASSIFICATO AL NONO POSTO, DECIMO IL LEADER CINESE,ALMENO UNA VOLTA SIAMO I PRIMI IN EUROPA, NESSUN PREMIER EUROPEO DAVANTI A LUI. ALLORA AVEVA RAGIONE BERLUSCONI QUANDO ALLA D'ADDARIO DICEVA IO SONO IRRAGIUNGIBILE.

Anonimo ha detto...

Egregio Ghetti,
HuffingtonPost è un blog d'opinione che ha riportato l'Unità e La Repubblica e altri blogs si sono accodati incollando la notiziona. E' come se Grillo sul suo blog, che pure è uno tra i più altisonanti al mondo, pubblicasse in questi giorni una statistica dei leaders peggiori del PD. Quanto di lucido ci sarebbe nel risultato? Mah...anche qui Graziella potrebbe fare un sondaggio e nel suo piccolo il risultato sarebbe di 6-7 a 1. E quindi?
Mi dia retta retta Ghetti. I sondaggi inconfutabili sono quelli espressi nelle urne con il voto. Anche Berlusconi ne spara, sono d'accordo con lei. Ma in genere mi fido poco di tutte le previsioni, sondaggi, statistiche e men che meno quelle urlate nei blogs.Con tutto il rispetto per le opinioni altrui.

Cordialmente
Roberto

Anonimo ha detto...

Hai uno stomaco più robusto di quello dei gabbiani mangiatori di merda.

ghetti marco ha detto...

I giornali stranieri parlano di noi.
The Times/30 giugno.
Silvio Berlusconi croons on the cruise ship but a storm is brewing.
Financial Times/30 giugno.
Berlusconi dubs himself " most popular" leader.
The Times/30 giugno.
Sivio Berlusconi refuses to be diverted by scandal as he plays statesman.
Opendemocracy/3 luglio.
Lo scandalo Berlusconi, una tragedia per l'Italia.
inoltre:The Toronto star/21 luglio, El Mundo/20 luglio, The Guardian/21 luglio,24 Heures/21 luglio, The Times/21 luglio. Tutti parlano dell'Italia, ma non certo della situazione nazionale, il premier denominato " il buffone d'europa", che non siamo una nazione seria lo so da tempo, ma ora è troppo, qui' non siamo ai sondaggi pilotati d'italia. saluti.

Anonimo ha detto...

Siamo abituati.

Cordialmente
Roberto