giovedì 7 agosto 2008

La solitudine dei numeri primi

Il libro vincitore del premio Strega m'incuriosisce sempre. Mi chiedo cosa ha colpito la giuria per premiarlo. Per questo ho letto "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano. E' il racconto dei vinti, degli antieroi, degli umili. Mattia e Alice, i due protagonisti, sono lontani dai personaggi mocciani, e hanno qualcosa d'irreale, di stridente e stonato. La loro vita segue un percorso interiore difficile che li fa agire con lentezza, trasformando anche i successi e le capacità personali , in ostacoli da superare. In questo mondo dell'uso e getta, dell'affermazione a tutti i costi, le loro fragilità commuovono. Ti viene voglia di aiutarli, questi due adolescenti che diventano a fatica adulti. Ti viene voglia di tendergli una mano, di allontanarli dal baratro a cui sono sempre affacciati.

2 commenti:

Redshave ha detto...

Stavo cercando le parole per spiegare perchè mi era piaciuto. Grazie, le ho torvate.

graziella mazzoni ha detto...

E'una solitudine spezzata allora....
grazie a te