giovedì 19 marzo 2009

"Preghiera laica"

Per guarire la mia terra campana dovremmo essere tutti eroi. Tutti diposti a sacrificare i nostri giorni, la nostra libertà, i nostri affetti. La testa alzata invece che abbassata. Più no che si. Dovremmo rinunciare ai compromessi, al quieto vivere, a sperare negli altri invece che in noi stessi. Dimenticare la pizza e il mandolino. Ritornare a vedere. Continuare a gridare. Celebrare la vita invece della morte. La mattina del 19 marzo del 1994 don Peppino Diana fu ucciso nella chiesa di San Nicola, a Casal di Principe. Era il suo onomastico. Oggi una preghiera "laica" come scrive Roberto Saviano per Lui.
(Caravaggio "Sepoltura di Cristo")

6 commenti:

ectobius ha detto...

Don Peppe Diana era un prete diverso: si era nientemeno messo in mente di interpretare correttamente i vangeli... Imperdonabile!

ghetti marco ha detto...

Oggi in tv ho visto don Ciotti, fondatore prima del gruppo Abele, poi di Libera, a Casal Di Principe per celebrare il martirio di Don Peppe Diana. Don Ciotti era alcuni giorni fa a Le Storie di Corrado Augias, esempio di giornalismo libero in una TV in fase di asservimento totale al potere politico. Sono gli uomini come Don Ciotti, don Diana, Don Oreste Benzi di Rimini, deceduto qualche anno fa per malattia, i servitori di Dio, non certo il quartier generale di papa Ratzinger, un comitato di affari, che pensa solo a fare linee guida che sono contestate dalla maggioranza dei credenti, sono improponibili e senza alcuna considerazione della persona. Sono solo dogmi, scritti da persone che vivono solo il loro potere, asseragliati nel recinto dei loro privilegi. Oggi Grillo citava nel suo post la celebre frase di Stalin, quante divisioni ha il papa? Se l'urss è naufragata malgrado i suoi missili con testate nucleari, mentre il Vaticano continua ad essere " IL POTERE" mentre viene ancora vigilato dalle guardie svizzere, lo deve solo alla credibilita' conferitagli dai parroci di trincea, quelli che combattono in prima linea, senza nemmeno le guardie svizzere, ma con coraggio, dignita' senso vero del cristianesimo. Un grazie a loro, un saluto a tutti voi.

graziella mazzoni ha detto...

La Chiesa è fatta dagli uomini e come tale ne contiene tutti i limiti. Ho letto il post di Grillo: non mi piacciono le verità assolute, tra il bianco e il nero ci sono le sfumature. Storicamente la Chiesa ha molti lati oscuri ma anche dei meriti. In Italia, per esempio, grazie alla presenza del Vaticano si discute sempre e profondamente di temi importanti.
Poi uno sceglie da che parte stare.
E comunque gli animi nobili, come don Peppe Diana, si riconoscono sempre, al di là delle istituzioni, oltre le ideologie.

ghetti marco ha detto...

Non credo che la nomenclatura vaticana abbia dei meriti nell'innalzare il livello del confronto, pone solo dogmi, niente aperture. In Italia come nel mondo intero, si parla dei problemi della popolazione,nascite, vita e morte. Sulle nascite è gia troppo facile sparare sulla chiesa. Niente profilattico, niente aborto, nemmeno se figlio dello stupro, si scomunicano persone che hanno fatto abortire una bambina stuprata in Brasile. Niente scomunica allo stupratore, di lui si deve occupare la legge. Niente divorzio si diceva, quando persino la Bibbia nel vecchio testamento lo contempla, come anche il matrimonio per preti, vi è un passo preciso della Bibbia sull'argomento. Per la morte, unica nostra certezza, si deve crepare come cani, anzi i cani non devono soffrire, infatti vai dal veterinario e ti fa una iniezione, mentre l'uomo che è pensante, quindi secondo la chiesa possiede un'anima, deve morire tra indicibili sofferenze,fino all'ultimo minuto possibile, mia madre è morta di cancro giovane, so di cosa parlo. Quindi questi argomenti sono comuni al mondo, ma in Italia abbiamo il vaticano, che da le sue linee ai politici, tutti, perchè non governi senza l'approvazione politica del vaticano, questi e molti altri motivi,che lo spazio non mi permette di portare, mi pongono in totale e rispettoso disaccordo con te. PS. Tra le cose fatte in giovane eta', un corso di cultura bibblica, non sono un'esperto, ma ne ho almeno una qualche cognizione. Buona domenica Graziella.

graziella mazzoni ha detto...

Il tuo totale e rispettoso disaccordo con me, caro Marco, mi fa quasi piacere, perchè è costruttivo avere dei pensieri diversi. Ma mi permetto di ribadire che magari la presenza del Vaticano non innalza il livello del confronto ma sicuramente lo alimenta. Su tutti i temi che tu hai elencato
(aborto, divorzio, eutanasia) siamo sicuramente dalla stessa parte (laica) e per me era inutile precisarlo.
Grazie per i tuoi garbati commenti. Buona domenica.

Anonimo ha detto...

Senza la Chiesa in Italia tutti sarebbero piu liberi. Niente peccati, nessun rimorso
ha ragione Marco

Sara