sabato 5 aprile 2008

La visita

La visita di Walter Veltroni a Trentola Ducenta ( CE) in una casa confiscata alla camorra che oggi ospita bambini maltrattati, non è una notizia. E’ il politico di turno, che in piena campagna elettorale, viene qui, guarda una terra che non conosce, promette, saluta e va via. Un copione conosciuto e noioso. La notizia vera , drammatica, struggente è la lettera che lo scrittore Roberto Saviano ha indirizzato a Veltroni dalle pagine del “IL Mattino”:
"Ricorda, Walter, che la terra cui ti rivolgi è una terra dove tutto è difficile. Dove enormi capitali vengono fatturati e passano di qui per divenire poi hotel a Roma, aziende a Milano, negozi a Parigi, azioni a New York. Partono capitali, e partono anche le persone. I migliori talenti fuggono via. Dalla campagna elettorale è stato assente ogni discorso sull’emigrazione. Quella interna. Che è enorme: le statistiche dicono paragonabile soltanto a quella del secondo dopoguerra. Chi non va via, sembra non avere valore. Andare via sembra l’unica possibilità di sperare in una vita diversa".
La lettura integrale della lettera richiede qualche minuto. Non perdete questa possibilità.Come dice Saviano "siamo in guerra" è meglio conoscerlo bene il nostro nemico se vogliamo avere una probabilità di difesa.
Voglio ringraziare Roberto di Aversa che ha lasciato un commento sul post "l'anarchia". Lo faccio perchè quando sento un aversano che si è fermato un attimo a pensare e a scrivere cose giuste mi si riaccende la speranza che qualcosa possa cambiare. Grazie

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho letto tutta la lettera di Saviano. Grazie. Giulia

p..s. Speriamo che le criature abbiano un 'vero futuro' a immagine e somiglianza dei loro genitori.

graziella mazzoni ha detto...

Grazie, Giulia.
L'attenzione che poni verso questi temi così apparentemente lontani dalla tua terra, ti fa onore.
Ho visto il tuo blog.