sabato 25 ottobre 2008

Giano bifronte

Alla libreria "Quarto Stato" di Aversa ho ascoltato, ieri, la presentazione del libro Campania infelix. Presenti gli autori Bernardo Iovine e Nunzia Lombardi , Giuseppe Messina di Legambiente, alcuni giornalisti. Sappiatelo: questo campano è un olocausto. Lo ripeterò all'infinito. Un crimine che non appartiene al passato, ma che continua anche oggi che tutti dicono di sapere. Dalla discussione sono emersi dati precisi e fondamentali: tutte le industrie del Nord e del Sud, e adesso anche di qualche paese estero, scaricano i loro rifiuti nelle campagne campane. I rifiuti tossici sono tutti rifiuti industriali. Qualche giorno fa sono stati bruciati nelle nostre campagne 3 tir di contatori dell'Enel. Lo Stato ha censito i siti da bonificare in Campania fino al 2005, dopo questa data non esistono dati ufficiali. Oggi, se qualcuno scarica un tir di amianto anche in mezzo alla strada, non c'è nessuna istituzione a cui posso denunciare l'accaduto. E ancora dati sulle mortalità, sui tumori. In alcune zone campane si consiglia alle mamme di non allattare i propri figli. Tutti questi dati vi saranno piu chiari se guardate la puntata di Report del 16 novembre, perchè andrà in onda il servizio di Bernardo Iovine. Davanti ai drammi, ci si sente impotenti, anche perchè la rabbia e il dolore ti confondono le idee e allora cerchi di concentrarti per riordinarle. In questo mi ha aiutato Giuseppe Messina, agronomo, voce chiara e forte, parole essenziali e precise, pochi dati , ma fondamentali. Dobbiamo smetterla di essere un popolo virtuale, ha detto. Il problema è la nostra classe dirigente di destra e sinistra. E finchè non saremo capaci di cambiarla è meglio stare zitti e non lamentarsi piu. Il guaio, caro Giuseppe, è che la nostra classe dirigente è lo specchio di quello che siamo noi. Il mito di Giano Bifronte.
LEGGETE! DOCUMENTATEVI! smettiamola di essere un popolo virtuale!!!
oggi su RaiTre ore ore 15 AmbienteItalia

2 commenti:

ghetti marco ha detto...

Temo che l'ipotesi che fai del cambiamento della vostra classe politica,sia auspicabile,ma molto poco praticabile. Oramai il potere della camorra mi sembra talmente alto che condiziona senza dubbio la politica,qui' non si parla di destra o di sinistra,gli affari sono centrali quindi tutto ruota attorno a quelli,la spazzatura e le discariche abusive sono visibili agli occhi di tutti,altre attivita' piu' coperte ma altrettanto remunerative magari fanno gli stessi danni,ma passano piu' inosservate,perchè meno documentabili dai comuni cittadini. Se azzeraste tutta la classe politica in Campania,domani ci sarebbero probabilmente molti altri collusi che dispensando parole false prometterebbero di risolvere i vostri problemi,in tempi di grande confusione come questi,siamo tutti un poco disorientati,siamo facile preda dei soliti furbi,specie perchè hanno saputo farci sentire soli,isolati dalle altre persone,dobbiamo tutti cercare di invertire la tendenza,di unire veramente le forze per dare una spallata decisiva a questo sistema marcio dalla radice. Buona domenica.

graziella mazzoni ha detto...

@Marco
detto tra noi credo che tutte le soluzioni siano illusorie.
E' solo istinto di sopravvivenza, nient'altro.
buona domenica anche a te