venerdì 12 settembre 2008

Esiste uno Stato, in Campania?

Troppa rabbia oggi. Troppo dolore.Il problema non è nè la destra e nè la sinistra. Il problema sono i campani che sopportano ancora i loro politici avvinghiati alle poltrone. Sopportano di pagarli senza avere niente in cambio, sopportano che i loro figli camminano come i topi tra la spazzatura e non si decidono tutti insieme ad andare ai Comuni, alle province, per defenestrarli tutti, questi politici incapaci. A un anno dall'emergenza rifiuti (quella ufficiale) molti comuni (vedi Aversa) non parlano nemmeno della differenziata, incuranti dei cittadini che la chiedono e la invocano.Che cosa dobbiamo fare, a parte vergognarci? metterci con le armi puntate sui furgoni che di sera scaricano veleni nelle nostre campagne? Affrontare chi getta rifiuti non differenziata per strada? Che possiamo fare, oltre che documentare, testimoniare, protestare, denunciare?
Esiste più uno Stato, in Campania?
(foto Luigi Caterino)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse serve proprio un confronto duro e armato, come suggeriva nel post:
...metterci con le armi puntate sui furgoni che di sera scaricano veleni nelle nostre campagne? Affrontare chi getta rifiuti non differenziata per strada?...
E dovremmo farlo in tutta Italia, perchè non c'è un'altra soluzione. Sono anni e anni che viviamo in questa situazione e niente è cambiato.
Un caro saluto.
Simone Pianetti

graziella mazzoni ha detto...

Mi piacciono i commenti firmati.
Un caro saluto anche a te.